Piemonte. Tumori. Ecco la Position Paper del gruppo di lavoro Lab Oncotech

Piemonte. Tumori. Ecco la Position Paper del gruppo di lavoro Lab Oncotech

Piemonte. Tumori. Ecco la Position Paper del gruppo di lavoro Lab Oncotech
Un progetto che nasce dall’Oncologia dell’Asl di Asti condiviso e sostenuto da Federsanità Anci Piemonte. Punta a un modello operativo multidimensionale e multiprofessionale, condiviso tra pazienti, operatori, amministratori e ricercatori, che concorrere anche alla creazione di una rete di condivisione di informazioni tra le strutture ospedaliere e territoriali e gli istituti di ricerca per realizzare progettualità che porti a modelli sperimentali integrati. IL DOCUMENTO

Puntare su un modello operativo multidimensionale e multiprofessionale, condiviso tra pazienti, operatori, amministratori e ricercatori che permetta di avere la disponibilità di tutti i dati di ogni paziente oncologico in modo da tracciare tutto il percorso clinico, farmacologico di qualità di vita e di tossicità economica. Ma anche gestione del dato per poter curare meglio, gestire le attività oncologiche e fare ricerca. Concorrere alla creazione di una rete di condivisione di informazioni tra le strutture ospedaliere e territoriali e gli istituti di ricerca  impegnandosi in una progettualità che porti a modelli sperimentali integrati.

Sono alcune delle proposte emerse nell’incontro del gruppo di lavoro del Lab-Oncotech che si è riunito nella sede del Cineca di Bologna per presentare la bozza della position paper. Presenti Marisa De Rosa del Cineca (Consorzio interuniversitario di calcolo), Giordano Beretta dell’Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Francesco Di Costanzo della Ficog (Federazione Italiana dei Gruppi di Ricerca in Oncologia), William Balzi dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola, Valentina Di Iorio della Sifo (Società Italiana di Farmacologia Ospedaliera), Miriam Magri dell’Aiiom (Associazione Italiana Infermieri di Area Oncologica), Ettore Marconi della Simg (società Italiana di Medicina Generale),
 
Irene Simone di Eu Open e, in call telefonica Lucia Mangone di Airtum (Associazione Italiana Registri Tumori), Paola Varese in rappresentanza della Favo (Federazione associazioni di Volontariato in Oncologia). Infine, d’accordo sulla linea del documento e già facente parte del gruppo di lavoro, Sabrina Nardi di Cittadinanzattiva Tdm. Presente anche la Roche che sta sostenendo il progetto. Il tavolo di lavoro è stato coordinato da Claudio Lanfranco oncologo dell’Asl di Asti e Claudio Risso direttore di Federsanità ANCI Piemonte.

Il documento presentato e discusso nel corso dell’incontro è stato inviato all’Istituto Superiore di sanità e all’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali proponendone una valutazione tecnica.

Si sono ipotizzati i temi di lavoro del laboratorio prossimo anno: la discussione di una raccomandazione sulla tracciatura e condivisione con tecnologie informatiche delle storie cliniche dei pazienti e l’attuazione di analisi in tempo reale dei percorsi di cura in alcune specifiche situazioni di patologia.

 

10 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...