Fontana: al Fatebenefratelli di Milano il primo laboratorio regionale di genetica forense

Fontana: al Fatebenefratelli di Milano il primo laboratorio regionale di genetica forense

Fontana: al Fatebenefratelli di Milano il primo laboratorio regionale di genetica forense
Frutto di un protocollo d'intesa tra la Regione, il Fatebenefratelli e Polizia, consentirà alla Lombardia di dotarsi di un centro di eccellenza per la genetica forense, che oltre a supportare le attività di investigazione, in collaborazione con la Polizia di Stato, promuoverà la ricerca e l'innovazione in campo biomedico, sanitario, e della formazione universitaria.

Un protocollo d'intesa per la realizzazione di un laboratorio di Genetica forense della polizia scientifica all'interno dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano. Lo hanno firmato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il direttore generale dell'Asst, Alessandro Visconti, e il capo della Polizia Franco Gabrielli alla presenza del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, dell'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera e del sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, Alan Rizzi. A darne notizia, un comunicato della Regione Lombardia.
 
"Sono molto orgoglioso della nascita di questa collaborazione – ha detto Fontana – che consentirà alla Lombardia di dotarsi di un Centro di eccellenza per la genetica forense, candidato a diventare un polo di riferimento a livello regionale e nazionale, che oltre a supportare le attività di investigazione, in collaborazione con la Polizia di Stato, promuoverà la ricerca e l'innovazione in campo biomedico, sanitario, e della formazione universitaria".
 
"Ho accolto immediatamente la proposta per la realizzazione del laboratorio – ha continuato il governatore – sia per coprire un vuoto, visto che il Gabinetto regionale della Polizia per la Lombardia, che gestisce le richieste di accertamenti di genetica forense per il territorio della regione Lombardia e del Triveneto (secondo bacino di utenza in Italia, dopo il Lazio) ne era sprovvisto, sia perché all'interno del Centro vogliamo sostenere e promuovere percorsi di alta specializzazione e di formazione continua nel settore della ricerca applicata alle scienze forensi".
 
"Abbiamo Creduto fin da subito in questo progetto – ha detto l'assessore Gallera – lo abbiamo sostenuto e lo faremo anche in futuro. È l'ennesima eccellenza sanitaria lombarda che, oltretutto, darà anche un importante contributo alla ricerca. Ancora una volta, la Regione si conferma all'avanguardia in ogni sua scelta".
 
Soddisfazione per la sottoscrizione del Protocollo è stata espressa anche dal sottosegretario Alan Rizzi che ha voluto ringraziare il presidente Fontana "per aver compreso da subito l'importanza di sposare un tale progetto e per aver messo a disposizione tutto quanto necessario ad arrivare alla stipula".
 
Gli oneri finanziari
"Regione Lombardia ha stanziato – con DGR del 12 novembre 2018 – 752.000 euro per la ristrutturazione di un'area dell'Asst Fatebenefratelli da destinare al laboratorio di biologia forense dalla Polizia di Stato (escluse le attrezzature scientifiche). Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza metterà a disposizione 473.000 euro per l'acquisizione di attrezzature – si legge nella nota -, apparati e materiali speciali a servizio della Polizia Scientifica (Gabinetto Regionale per la Lombardia di Milano);
 
Il Protocollo, di durata quadriennale, ha i seguenti obiettivi:
– "Promuovere attività interdisciplinari per rappresentare un centro di eccellenza per la genetica forense ed un polo di riferimento a livello regionale e nazionale;
– Migliorare il livello di qualificazione e specializzazione degli operatori grazie allo sviluppo di metodologie sempre più avanzate nei settori delle scienze forensi;
– Sostenere e promuovere percorsi di alta specializzazione e di formazione continua nel settore della ricerca applicata alle scienze forensi;
– Studiare gli effetti degli agenti contaminanti, al fine di migliorare le tecniche di primo soccorso – conclude la nota -, con lo studio delle dinamiche di diffusione e dispersione dei predetti agenti contaminanti".

20 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...