All’Asl Rm1 gara di appalto pluriennale per infermieri, ostetriche e Oss. Fials Lazio: “Strada bloccata alle assunzioni fino al 2023”

All’Asl Rm1 gara di appalto pluriennale per infermieri, ostetriche e Oss. Fials Lazio: “Strada bloccata alle assunzioni fino al 2023”

All’Asl Rm1 gara di appalto pluriennale per infermieri, ostetriche e Oss. Fials Lazio: “Strada bloccata alle assunzioni fino al 2023”
Il sindacato chiede di ritirare l’aggiudicazione. “Zingaretti non puà lasciare un’eredità così pesante per i cittadini, ossia 60 milioni di euro circa di appalti. È piuttosto ora di fare mettere in pratica gli impegni sottoscritti per lo sblocco del turnover e quindi le nuove assunzioni del precariato che vanta anni e anni di esperienza”. LA DELIBERA DELLA ASL

“Parodiando una celeberrima frase della filmografia italiana a ridosso degli anni ‘90 ci viene facile promuovere l’incipit ‘Zingaretti fai qualcosa di sinistra!’. E già perché dagli ultimissimi atti firmati dal governatore del Lazio emerge tutt’altro che una politica sociale per rilanciare l’offerta assistenziale, incentivare il personale sanitario e limitare il dispendio economico. Ed è proprio su questo punto che ci vogliamo soffermare: i nuovi appalti pluriennali per quasi 60 milioni di euro aggiudicati presso l’azienda sanitaria Roma 1”. Ad affermarlo, in una nota, la Segreteria provinciale Fials di Roma.

Analizzando i documenti inerenti l’aggiudicazione della gara di appalto (deliberazione del direttore generale dell’Asl Roma 1 n. 1290 del 28.11.2018) per il personale infermieristico ostetrico e per altrettanti operatori socio sanitari, il sindacato evidencia come “tale assegnazione che varrà ben 4 anni per un totale di 58milione e 591 mila euro, e un lasso di tempo che va da aprile 2019 a marzo 2023 bloccherà la strada a qualsiasi assunzione di infermieri, Oss e altrettanto di ostetrici. Altro che concorsi aperti al personale sanitario. Certo i concorsi verranno fatti ma poi potranno facilmente decadere e non portare ad alcun contratto a tempo indeterminato”.

“Piuttosto ci rivolgiamo alla Regione affinché chiarisca i punti in questione e soprattutto ritiri l’aggiudicazione al fine di trattare il sistema sanitario dell’Asl Roma 1 con la dovuta appropriatezza e coerenza. Ecco sono questi i vincoli sui quali lavorare secondo le necessità del territorio. Non si può pensare di essere credibili – precisa la nota Fials – impegnando 1 milione e  204 mila euro per l’affitto di personale esterno per un intero trimestre. Altrettanto contando che l’aggiudicazione vincolerà Regione e territorio fino al 2023”.

“Ci appelliamo alla Regione e al governatore Nicola  Zingaretti sperando che non sia ormai troppo svincolato dagli impegni del Lazio e troppo dirottato verso la candidatura alla guida del suo partito – aggiunge il sindacato -. Non può il governatore lasciare un’eredità così pesante per i cittadini ossia 60 milioni di euro circa di appalti che equivalgono a 60 milioni di debiti evidenti quando ancora non è stato firmato dal governo nazionale alcun decreto per la revoca della procedura di rientro”.

“E’ piuttosto ora di fare chiarezza e mettere in pratica gli impegni sottoscritti per lo sblocco del turnover e quindi le nuove assunzioni del precariato che vanta anni e anni di esperienza – conclude la Fials Lazio -. E’ giunto il momento per Zingaretti e l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato di dare risposte al personale sanitario e ai cittadini utenti costretti sempre più spesso a rivolgersi alle strutture private. Unica via percorribile è quella di sanare il precariato adducendo i dovuti concorsi e sospendendo l’intermediazione di manodopera esterna”.

07 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”
Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”

"I numeri hanno purtroppo spento l'entusiasmo di qualche mese fa, quando al concorso per accedere al corso triennale di medicina generale - con 481 posti a disposizione - erano arrivate...

Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure
Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure

Una sanità sempre più personalizzata, inclusiva ed equa. La Regione Toscana rilancia la medicina di genere, per curare anzitutto malattie e tumori rari ma non solo. La Giunta ha appena...

Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale
Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale

Trenta milioni di euro per sostenere la sanità pubblica e il trasporto pubblico locale di fronte all’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti. È quanto prevede il progetto di legge...

Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia
Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia

Un problema per oltre 2 milioni di giovani tra i 5 e i 19 anni: è la miopia, un difetto della vista che in Italia interessa circa una persona su...