Farmaceutica. Farmindustria: “Siamo su orlo precipizio. Con questa manovra il settore rischia”

Farmaceutica. Farmindustria: “Siamo su orlo precipizio. Con questa manovra il settore rischia”

Farmaceutica. Farmindustria: “Siamo su orlo precipizio. Con questa manovra il settore rischia”
"Se arriverà anche la nuova governance di settore, con l'introduzione del principio dell'equivalenza terapeutica fra farmaci e una revisione del prontuario senza scientificità, potremmo rischiare molto. Se verrà applicata l'equivalenza terapeutica, non solo non si otterranno i 2 mld di risparmi ipotizzati, ma si potrebbe rischiare di distruggere un'industria". Così il presidente Massimo Scaccabarozzi commenta i dati Istat sulla produzione industriale

"Il dato sulla produzione industriale relativo al nostro settore è ancora positivo e conferma il valore della farmaceutica italiana. Ma anche noi cominciamo a calare: nel primo semestre del 2018 la produzione industriale di medicinali aveva fatto segnare un +5%, a novembre +3%. Anche il dato del mese è positivo (+1,3%), ma il quadro è molto preoccupante: noi stiamo ancora tirando, ma siamo sull'orlo del precipizio". A lanciare l'allarme, dopo i dati diffusi dall'Istat sulla produzione industriale che fotografano una situazione in calo generale, è il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi.
 
Secondo l'Istat, a novembre 2018 i settori di attività economica con variazioni tendenziali positive sono appunto solo la produzione di farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+1,3%), le industrie alimentari, bevande e tabacco (+2,7%) e le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+1,1%). "Speriamo – dice Scaccabarozzi all'Adnkronos Salute – che la nuova governance farmaceutica non ci dia la spinta
finale verso il basso. Noi, infatti, oltre che di manovre finanziare viviamo di manovre collaterali, e quella presentata dal ministero della Salute qualche settimana fa speriamo venga discussa con il settore, altrimenti c'è il concreto rischio che anche il nostro comparto arrivi a segnare una percentuale negativa, dopo almeno 5 anni di crescita continua".
 
"Abbiamo fatto da traino alla ripresa del Paese e, con la nostra crescita, abbiamo contribuito fortemente alla sua uscita dalla crisi economica e all'affermazione dell'Italia come primo produttore di medicinali in Europa. Adesso questi dati, pur essendo in controtendenza con il settore industriale in generale, non sono più sui livelli che avevamo prima. E questo primato è a rischio". 
 
"Stiamo subendo la manovra economica – evidenzia Scaccabarozzi – ma se arriverà anche la nuova governance di settore, con l'introduzione del principio dell'equivalenza terapeutica fra farmaci e una revisione del prontuario senza scientificità, potremmo rischiare molto. Se verrà applicata l'equivalenza terapeutica – avverte – non solo non si otterranno i 2 miliardi di risparmi ipotizzati, dato che il 90% della spesa farmaceutica territoriale è già a brevetto scaduto, ma si potrebbe rischiare di distruggere un'industria. Se non avremo più la possibilità di vendere i nostri prodotti allo Stato, che è il nostro unico compratore, la produzione calerà molto e questo mi preoccupa davvero, date anche le battaglie che abbiamo fatto per rendere l'Italia primo produttore europeo di medicinali. Potrebbe presto non essere più così".

13 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...