Iperafflusso negli ospedali. La Asl di Lecce atttiva oltre 60 posti letto extra

Iperafflusso negli ospedali. La Asl di Lecce atttiva oltre 60 posti letto extra

Iperafflusso negli ospedali. La Asl di Lecce atttiva oltre 60 posti letto extra
Pronto il piano in vista del picco influenzale. I posti letto saranno distribuiti negli ospedali di Gallipoli (20 posti letto in Medicina), Galatina (15 posti da attivare nell’ala attigua alla Medicina) e Copertino (10-15 posti letto di Medicina/Lungodegenza ospitati nell’ex Urologia). A Casarano saranno mantenuti attivi i 13 posti letto della Cardiologia, in deroga (temporanea) rispetto alla programmazione del Piano di Riordino.

E’ pronto, alla Asl di Lecce, il piano di potenziamento dei posti letto in vista del picco influenzale. Il provvedimento, firmato dal Direttore Amministrativo facente funzioni del Direttore Generale, Antonio Pastore, e dal Direttore Sanitario Rodolfo Rollo, mette in pratica quanto emerso nei giorni scorsi dal confronto con i direttori medici dei vari presidi ospedalieri.

Per la Direzione Strategica Asl Lecce l’obiettivo è “prevenire l’emergenza e per far questo è necessario essere adeguatamente preparati a rispondere al previsto aumento delle patologie legate all’influenza. Tra gennaio e febbraio, infatti, si registra la maggiore virulenza a danno dei soggetti più fragili: bambini, anziani e persone affette da patologie croniche”.

Il potenziamento, illustra una nota della Asl, prevede una sessantina di posti letto “anti-influenza” distribuiti nei reparti di Lungodegenza, Medicina o Riabilitazione degli ospedali di Gallipoli (20 posti letto in Medicina), Galatina (15 posti da attivare nell’ala attigua alla Medicina) e Copertino (10-15 posti letto di Medicina/Lungodegenza ospitati nell’ex Urologia). A Casarano, invece, saranno mantenuti attivi i 13 posti letto della Cardiologia, in deroga (temporanea) rispetto alla programmazione del Piano di Riordino.

Spetterà alle Direzioni Mediche e Amministrative di Presidio attuare il piano organizzando rapidamente le risorse già a disposizione e, “qualora necessario, richiedendo nuovo personale”.

Il rafforzamento dell’offerta riguarda anche le Terapie Intensive degli Ospedali di Gallipoli, Scorrano e Casarano, che dovranno essere pronti ad aumentare i posti letto sino ad otto, nel caso si verifichi un picco di richieste di ricovero.

“In attesa dell’attivazione dei posti letto suppletivi – spiega la nota -, la ASL Lecce ha comunque varato una misura ad hoc, stabilendo che tutte le unità operative complesse mettano a disposizione dei Pronto Soccorso almeno cinque posti letti di quelli in dotazione”.

23 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali
La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali

Gentile Direttore,negli ultimi anni la comunicazione sanitaria si è progressivamente spostata dai canali tradizionali alle piattaforme digitali. Sebbene ciò abbia favorito la diffusione di conoscenze scientifiche, ha anche generato un...