Cgil: “Serve Patto a tutela dignità dei pazienti e professionalità medici e infermieri”
“Dobbiamo salvare il servizio pubblico da una deriva aziendalistica di tipo ragionieristico – aggiunge Taranto – partendo dal dato troppo spesso dimenticato che in Italia per la sanità già spendiamo poco meno della media dei paesi Ocse”.
“Perché non prendiamo ad esempio il Regno Unito – dichiara Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici – dove si è concordato che entro 4 ore il paziente deve essere comunque valutato, dimesso o ricoverato ? Questo accade nel 90% dei casi ma a parità di popolazione nel Regno Unito c’è un accesso al pronto soccorso minore di circa un terzo rispetto a nostro paese. Allora salvaguardiamo o i posti letto appropriati e potenziamo il territorio”.
“La tutela della dignità delle persone viene prima di tutto – conclude Cozza – e questa va di pari passo con la tutela della professionalità di migliaia di medici ed infermieri che quotidianamente sono in prima linea, troppe volte con risorse insufficienti”.
20 Febbraio 2012
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