Psicosi. Inquinamento aumenta rischio tra gli adolescenti

Psicosi. Inquinamento aumenta rischio tra gli adolescenti

Psicosi. Inquinamento aumenta rischio tra gli adolescenti
Negli adolescenti elevati livelli di inquinamento, specialmente se vivono nelle aree urbane, possono concorrere al manifestarsi di episodi psicotici. Il dato emerge da uno studio ventennale condotto in Inghilterra e Galles su oltre 2 mila bambini nati tra il 1994/95

(Thomson Reuters Foundation) – Gli elevati livelli di inquinamento dell’aria, negli adolescenti, potrebbero essere concausa di esperienze psicotiche.”Abbiamo scoperto che le esperienze psicotiche degli adolescenti sono più comuni nelle aree urbane”, dice Joanne Newbury, autrice principale dello studio che è stato condotto in Inghilterra e Galles.
 
Lo studio
I ricercatori hanno utilizzato i dati di uno studio ventennale su oltre 2.200 bambini inglesi nati nel 1994-95 e li hanno confrontati con quelli dell’inquinamento dell’aria nel Paese dal 2012, quando i ragazzi avevano circa 17 anni. Gli autori hanno intervistato i ragazzi per verificare se avessero avuto esperienze psicotiche tra i 12 e i 18 anni. Sono state poste domande come: “Hai mai pensato di essere osservato, seguito o spiato?” e “Senti voci che gli altri non riescono a sentire?”.

Circa il 30% dei partecipanti ha dato risposte positive alle domande di screening. Dopo la valutazione clinica da parte di esperti, è stato riscontrato che il 2,9% dei ragazzi aveva avuto almeno un sintomo psicotico tra i 12 e i 18 anni d’età. I tassi più elevati di risposte positive alle domande di screening sono stati registrati in città con una forte esposizione a diossido di nitrogeno, ossidi di nitrogeno e minuscole particelle che inquinano l’aria, come polvere e fumo.

I ricercatori spiegano che i loro risultati non indicano che un forte inquinamento dell’aria sia causa diretta di esperienze psicotiche; nello sviluppo del fenomento potrebbero entrare altri l’inquinamento acustico e un aumento dei livelli di stress, che non sono stati indagati dallo studio.


Fonte: JAMA Psychiatry
 
Lin Taylor
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lin Taylor

28 Marzo 2019

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