Sicilia: le organizzazioni sindacali incontrano l’assessore Razza. Fsi Usae: “Confronto su organizzazione Aziende”

Sicilia: le organizzazioni sindacali incontrano l’assessore Razza. Fsi Usae: “Confronto su organizzazione Aziende”

Sicilia: le organizzazioni sindacali incontrano l’assessore Razza. Fsi Usae: “Confronto su organizzazione Aziende”
L'incontro, convocato ieri da Razza, ha coinvolto le organizzazioni sindacali del comparto, della dirigenza medica e i 17 direttori generali delle aziende sanitarie, ospedaliere e universitarie della Sicilia in merito all’adeguamento degli atti aziendali al documento di riordino della rete ospedaliera e degli indirizzi operativi.

"Ieri a Palermo l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza ha convocato, presso l’assessorato regionale, in piazza Ottavio Ziino le organizzazioni sindacali del comparto, della dirigenza medica insieme ai 17 direttori generali delle aziende sanitarie, ospedaliere e universitarie della Sicilia dove si è svolta una serrata discussione in merito all’adeguamento degli atti aziendali al documento di riordino della rete ospedaliera e degli indirizzi operativi". È quanto si legge in una nota della Fsi Usae Sicilia, Federazione sindacati indipendenti organizzazione costituente della confederazione unione sindacati autonomi europei..
 
"Sono stati discusse approfonditamente le tematiche tecniche per definire l’organizzazione delle aziende sanitarie – prosegue la nota -, i dipartimenti, le unità operative complesse e semplici, l’attività territoriale, le attività ospedaliere, i servizi amministrativi e tecnici, il coordinamento degli staff aziendali, il controllo di gestione e sistemi informativi aziendali, gli audit, i servizi legali, gli uffici del responsabile della prevenzione e corruzione".
 
"La nostra organizzazione sindacale si è soffermata sulle professioni sanitarie ex legge 42/1999 che riguarda le unità operative delle professioni sanitarie del servizio sociale di cui alla legge regionale 15 gennaio 2010 numero 1, ribadendo che in tutti questi anni non sono state ancora attivate queste unità operative. Lo abbiamo chiesto con forza appositamente perché erano presenti i direttori generali", ha dichiarato Calogero Coniglio, segretario regionale della Fsi-Usae Sicilia.
 
"Sempre sugli atti aziendali abbiamo fortemente sollecitato che le linee di indirizzo debbano essere integrate fondamentalmente con l’assistenza territoriale e la continuità assistenziale tra ospedale e territorio. Per quanto riguarda i protocolli d’intesa tra aziende e università l’assessorato regionale alla salute ci ha confermato che stanno ricontrattando i protocolli con i rettori. La lunga riunione si è conclusa per riaggiornarsi nel prossimo incontro per approvare definitivamente la bozza degli indirizzi operativi discussa oggi", conclude il componente di segreteria regionale Renzo Spada.

29 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...