Psicologi e malati cronici. L’esperienza dell’Umbria da valorizzare a livello nazionale

Psicologi e malati cronici. L’esperienza dell’Umbria da valorizzare a livello nazionale

Psicologi e malati cronici. L’esperienza dell’Umbria da valorizzare a livello nazionale
Il tema è stato dibattuto nel convegno dell’Ordine degli psicologi umbri in cui si è affrontata la questione su come concretizzare il contributo dei professionisti alle persone con malattie croniche.

Come concretizzare il contributo degli psicologi alle persone con malattie croniche? L’Ordine degli Psicologi ha organizzato un convegno a Perugia per rispondere a questa domanda. Il Piano Nazionale della Cronicità mette al centro del sistema assistenziale la persona e non la malattia perché il modo con cui la persona ed i suoi caregiver affrontano il problema – destinato a durare nel tempo o per la vita – fa la differenza nei risultati delle cure, nel peso della malattia nella vita, nei costi umani ed economici.

E la persona non è solo un corpo, perciò il Piano prevede che della cronicità si occupi, oltre al medico e all’infermiere, lo psicologo, chiamato ad aiutare la persona ad avere la migliore relazione possibile con la sua malattia, i curanti ed i caregiver, a gestirla nel modo più funzionale, a ridurre lo stress legato a malattia e cure, a mantenere prospettive di vita.

Secondo le stime la componente psicologica, a prescindere dalla gravità della malattia, è in grado di peggiorare l’andamento della malattia ed i costi legati alla stessa dal 40% al 120% a seconda delle situazioni, mentre gli interventi psicologici – di intensità variabile a seconda dei soggetti, risultano efficaci e si ripagano da soli per i risparmi che innescano.

L’Umbria è particolarmente colpita perché il 43,5% della popolazione ha un problema di cronicità e siamo al primo posto in Italia per incidenza di ipertensione (20,3%), artrosi (19,6%), bronchite cronica (6,9%) e malattie del cuore (5,3%).

“Nel recepire il Piano nazionale l’Umbria ha adottato un approccio integrato al problema che prevede gli Psicologi” – ha rilevato il presidente dell’Ordine umbro David Lazzari, che segue il tema anche a livello nazionale – “ora è importante che il Piano Sanitario e l’organizzazione dei servizi sia coerente con questa indicazione. In Umbria ci sono esperienze significative di collaborazione degli Psicologi in questo campo ma sono spesso sostenute dalle associazioni dei malati e sono episodiche, manca un criterio di programmazione che assicuri questa risorsa in modo appropriato rispetto ai bisogni”.

“Buona sanità non significa soltanto prevenzione e cura delle malattie fisiche, ma anche del DISAGIO. Il ruolo degli PSICOLOGI è importante e per questo vogliamo potenziare la presenza di queste figure professionali nel settore delle CURE PRIMARIE e della CRONICITÀ, in collaborazione con medici di famiglia e rete dei servizi territoriali” ha dichiarato Luca Barberini, assessore alla Salute della Regione Umbria, intervenendo al convegno.

Il Piano della Cronicità è stato illustrato da Paola Pisanti del Ministero della Salute, mentre MT Bressi di Cittadinanzattiva ha messo in evidenza come la mancata disponibilità di assistenza psicologica nel pubblico sia una delle criticità maggiori evidenziate dalle persone con cronicità.

11 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Dai biologi ai farmacisti. Per le specializzazioni sanitarie finanziate 1.520 borse statali per il 2025/26. Ma il fabbisogno formativo è di 3.866 posti: coperto solo il 39%. Il decreto in Gazzetta
Dai biologi ai farmacisti. Per le specializzazioni sanitarie finanziate 1.520 borse statali per il 2025/26. Ma il fabbisogno formativo è di 3.866 posti: coperto solo il 39%. Il decreto in Gazzetta

Sono 1.520 le borse di studio finanziate con risorse statali per il primo anno delle scuole di specializzazione di area sanitaria destinate, nell’anno accademico 2025/2026, a biologi, chimici, farmacisti, fisici,...

Contratto Dirigenza medica. Aran: “Il 22 settembre bozza completa del contratto della dirigenza”
Contratto Dirigenza medica. Aran: “Il 22 settembre bozza completa del contratto della dirigenza”

È ripreso oggi nella sede dell’Aran il confronto per il rinnovo del Ccnl dell’Area Sanità 2025-2027, che interessa i dirigenti medici, veterinari, sanitari e delle professioni sanitarie del Servizio sanitario...

Specialistica ambulatoriale. Uap denuncia: “Tariffe sono fuori mercato. Una visita a 23 euro non si può fare”. E chiede un nuovo sistema
Specialistica ambulatoriale. Uap denuncia: “Tariffe sono fuori mercato. Una visita a 23 euro non si può fare”. E chiede un nuovo sistema

Superare la logica delle tariffe sanitarie che, una volta definite, restano sostanzialmente ferme per anni e costruire invece un meccanismo stabile, trasparente e prevedibile di aggiornamento. È questa la richiesta...

Umbria. Alzheimer e demenze, accordo Regione-Iss per formazione e prevenzione
Umbria. Alzheimer e demenze, accordo Regione-Iss per formazione e prevenzione

Rafforzare la formazione degli operatori sociosanitari e dei caregiver e sviluppare azioni di prevenzione per ridurre il numero dei casi evitabili di demenza. Sono gli obiettivi dell’accordo di collaborazione tra...