Fnopo: “Tavolo Patto sia aperto anche alle professioni sanitarie”
“Tuttavia – sottolineano le rappresentanti nazionali delle ostetriche – riteniamo indispensabile che attorno al tavolo di discussione sul Patto per la Salute debbano partecipare anche i rappresentanti delle Professioni sanitarie. Questa richiesta era già stata presentata al Ministro Grillo dal Coordinamento delle professioni socio – sanitarie e sul quale la Federazione torna a chiedere che via sia una reale attuazione”.
“Essere parte attiva nella discussione sul Patto per la salute – continua la Fnopo – ha una importanza strategica per la tenuta del sistema salute del Paese, poiché le misure che si attueranno coinvolgeranno direttamente sia chi intraprende un percorso di studio nell’assistenza sanitaria e chi quotidianamente lavora nel nostro sistema sanitario nazionale (pubblico, privato, convenzionato), sia i cittadini che usufruiscono di tale assistenza”.
“Inoltre – specificano le ostetriche – , la formazione pre service dell’ostetrica e l’assistenza territoriale alla donna, coppia, comunità sono due temi che l’attuale Comitato centrale ha inserito ai primi posti della propria agenda politica. Entrambi rappresentano le due facce di una stessa medaglia e sono indispensabili per garantire adeguati e appropriati livelli assistenziali. La formazione quinquennale, da tempo sostenuto dalla FNOPO e richiesto dalla normativa vigente (DM 740/1994), consentirà l’ingresso sul mercato del lavoro di ostetriche in grado di affrontare al meglio il proprio ruolo, offrendo alle donne una assistenza di maggiore qualità e sicurezza. In merito alla assistenza di territorio, da tempo la Federazione ha promosso “l’ostetricia di comunità” offre assistenza e supporto ostetrico alle donne nei consultori o in strutture convenzionate”.
“Una formula che consente un risparmio per la spesa del personale e, allo stesso tempo, garantisce allo stesso tempo qualità, efficienza, specificità delle prestazioni. Auspichiamo pertanto che, così come assicurato dal Ministro Grillo, il Patto per la Salute coinvolga anche nostri rappresentanti i quali attraverso il loro apporto sono una garanzia per la promozione e la tutela della salute dei cittadini”, concludono i vertici FNOPO.
17 Aprile 2019
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