Genzyme lancia la seconda edizione del Pal Awards
“In considerazione del grande riscontro ottenuto dall’edizione precedente, nella quale sono state presentate idee e progetti per accrescere la consapevolezza e le conoscenze sulle patologie e migliorare l’assistenza e il supporto ai pazienti e ai loro familiari, Genzyme ha destinato un monte premi complessivo di 100.000 dollari”, spiega l’azienda aggiungendo che “i premi verranno assegnati in base alla valutazione dei progetti presentati da organizzazioni che svolgono attività di ricerca fondi per finanziare nuove iniziative a supporto della comunità Lsd”.
“Programmi di collaborazione come questo, confermano l’impegno di Genzyme verso la comunità dei malati rari e sottolineano l’importanza di accrescere sempre più la sensibilità e la consapevolezza sul tema delle Malattie Rare, finalizzato a migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti in tutto il mondo” ha affermato Riccardo Palmisano, presidente e Amministratore Delegato di Genzyme in Italia. "Siamo rimasti colpiti – ha aggiunto – dalla vasta gamma di attività che sono state proposte nella prima edizione del PAL Awards, che spaziano dalle iniziative di formazione e comunicazione, agli eventi di sensibilizzazione sulle patologie, fino a modalità innovative di collaborazione per sviluppare sempre meglio forme di sostegno efficaci per i pazienti e le loro famiglie. Tutto questo rappresenta per noi uno stimolo a proseguire nel nostro impegno quotidiano per rispondere alle tante esigenze ancora insoddisfatte dei malati rari e della comunità Lsd in particolare; siamo orgogliosi della nostra missione e crediamo fermamente che questa iniziativa possa costituire un esempio del modo in cui le aziende come Genzyme possono dare un contributo di valore alla comunità dei Pazienti affetti da Malattie rare anche in ambiti diversi rispetto a quello della ricerca e sviluppo di nuove opzioni terapeutiche."
Nel 2011, più di 50 organizzazioni di pazienti in tutto il mondo hanno aderito al concorso PAL Awards e un Comitato Esterno di Valutazione ha selezionato 11 vincitrici, tra le quali – in Italia – si è classificata l’Associazione Niemann Pick.
“Vogliamo ringraziare Genzyme che ha promosso questa meravigliosa iniziativa permettendoci così di avviare il nostro progetto ‘Il Mediatore di Percorso’, molto apprezzato dall'Istituto Superiore di Sanità”, ha commentato Luigi Bonavita, presidente dell’Associazione Niemann Pick. “Grazie al premio messo in palio da Genzyme e vinto dalla nostra Associazione – ha concluso -, l’azienda sarà partecipe e co-autrice di una grande innovazione che offrirà ai pazienti affetti da malattia rara un sostegno per migliorare la loro qualità di vita”.
Articoli correlati:
29 Febbraio 2012
© Riproduzione riservata
I più letti

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari