Contratto dirigenza medica e sanitaria. Fvm al Governo: “Stop a rimpallo delle responsabilità, è fermo da 10 anni”

Contratto dirigenza medica e sanitaria. Fvm al Governo: “Stop a rimpallo delle responsabilità, è fermo da 10 anni”

Contratto dirigenza medica e sanitaria. Fvm al Governo: “Stop a rimpallo delle responsabilità, è fermo da 10 anni”
Il presidente della Federazione dei medici, veterinari e dirigenti sanitari scrive a Grillo, Salvini e Di Maio sulla questione del rinnovo del contratto. E poi attacca sulla Ria: “Se il Governo intende requisire (come il Governo precedente) la RIA dei dirigenti medici e sanitari cessati può farlo, ma le SV devono sapere che stanno danneggiando ulteriormente una categoria che sta dando un considerevole e insostituibile aiuto per far funzionare il Servizio sanitario nazionale”. LA LETTERA

“Definire nel confronto con gli altri Ministri la questione del Contratto delle Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria che non trova soluzioni adeguate e che – dopo 10 anni di attesa – sta diventando un elemento di crisi tale da destabilizzare definitivamente il Ssn”. È quanto scrive in una lettera il presidente di Fvm Aldo Grasselli in una lettera indirizzata al Ministro della Salute Giulia Grillo e ai vicepremier Salvini e Di Maio.
 
“Il triste rimpallo – rileva Grasselli – di responsabilità tra livelli istituzionali e addirittura tra ministeri riguardo alle risorse disponibili e alla modalità di incremento degli stipendi lasciano l’intera categoria dei sanitari dirigenti del Ssn senza un minimo di adozione politica. Gli errori fatti dai precedenti governi restano intatti nella loro forma legislativa regressiva, vedasi il più volte citato art. 23 del Dlgs 75/2017 che ha progressivamente ridotto la massa degli stipendi di oltre 140.000 sanitari per consentire risparmi sia con i pensionamenti, sia con l’aumento dei carichi di lavoro di chi è rimasto negli ospedali e nei servizi, sia impedendo l’aumento proporzionale delle relative retribuzioni, ferme da 10 anni”.
 
E poi sulla Ria: “Se il Governo intende requisire (come il Governo precedente) la RIA dei dirigenti medici e sanitari cessati può farlo, ma le SV devono sapere che stanno danneggiando ulteriormente una categoria che sta dando un considerevole e insostituibile aiuto per far funzionare il Servizio sanitario nazionale. Vanto di tutti, ma ormai forse figlio di nessuno? I medici, i veterinari e i sanitari dirigenti sarebbero grati di registrare l’intervento risolutivo e urgente del loro Ministro sulla questione”.

20 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...