Droga. La Asl Roma 5 e il Comune di Guidonia promuovono incontro per studenti

Droga. La Asl Roma 5 e il Comune di Guidonia promuovono incontro per studenti

Droga. La Asl Roma 5 e il Comune di Guidonia promuovono incontro per studenti
Appuntamento il 23 maggio con “Storie vissute: viaggio nel cuore e nella pancia della tossicodipendenza”. L’iniziativa, spiegano gli organizzatori, risponde all’esigenza di accendere un riflettore su “alcuni campanelli di allarme: l’aumento del poliabuso di sostanze, l’aumento delle morti per overdose, la preoccupante diminuzione dell’età in cui si inizia a fare uso di sostanze stupefacenti”. Da qui l'idea di uno spazio di ascolto, confronto e riflessione sul fenomeno.

Nell’ambito dello “Spazio Giovani” del Consultorio e della prevenzione alla tossicodipendenza verso gli adolescenti, il Distretto Sanitario di Guidonia Montecelio della Asl Roma 5 ed il Comune di Guidonia Montecelio, Assessorato alle Politiche Sociali, organizzano al Teatro Imperiale di Guidonia, giovedì 23 maggio 2019, ore 10,00-13,30, un incontro tra gli studenti degli anni 1^-2^- 3^ degli istituti superiori del territorio ed il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Tivoli Dott. Alfredo M. Bonagura.

L’incontro ha come titolo “Storie vissute: viaggio nel cuore e nella pancia della tossicodipendenza”, ed è una delle tappe del viaggio che il dott. Alfredo M. Bonagura sta compiendo nelle scuole superiori di Roma e provincia (dall’inizio dell’anno scolastico ha incontrato circa 3.500 studenti ) per raccontare storie vere tratte da procedimenti penali.

Attraverso la lettura di dichiarazioni raccolte nel corso di interrogatori e testimonianze, i ragazzi sentiranno parlare tossicodipendenti, spacciatori, familiari, e in tal modo si analizzeranno le motivazioni all’approccio alle droghe, i meccanismi psicologici della tossicodipendenza, la vita quotidiana dei tossicodipendenti, le crisi di astinenza, i circuiti criminali indotti dalle sostanze stupefacenti, il tutto con un occhio particolare al lato umano, ai sogni spezzati ma anche alle possibilità di riscatto.

Uno spazio apposito verrà destinato all’interazione con i ragazzi, alle loro riflessioni e alle loro domande su qualsiasi aspetto del fenomeno, anche di stretta attualità.

“L’iniziativa – spiega la Asl in una nota – risponde all’esigenza, avvertita fortemente dagli enti organizzatori, di accendere un riflettore su alcuni campanelli di allarme: l’aumento del poliabuso di sostanze, l’aumento delle morti per overdose, la preoccupante diminuzione dell’età in cui si inizia a fare uso di sostanze stupefacenti. E, soprattutto, all’esigenza di non fermare la lotta alla droga alle rispettive, formali competenze istituzionali, ma di attuare un percorso concreto di prevenzione che non può avere alcuna possibilità di successo se non scende in mezzo ai ragazzi, mettendo a loro disposizione tangibili ed efficaci strumenti per acquisire, finalmente, consapevolezza”.

20 Maggio 2019

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