Vespe, calabroni e api. Potenziati gli interventi per la disinfestazione e rimozione dei nidi

Vespe, calabroni e api. Potenziati gli interventi per la disinfestazione e rimozione dei nidi

Vespe, calabroni e api. Potenziati gli interventi per la disinfestazione e rimozione dei nidi
Rafforzata, con un’apposita convenzione, la collaborazione tra Regione e Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco con uno stanziamento di 100mila euro. Previste attività specifiche di formazione e informazione. Nei primi nove mesi del 2018, effettuati circa 6400 interventi su tutto il territorio

Con l’arrivo della bella stagione, aumentano le richieste d’intervento per la disinfestazione e la rimozione di nidi dei cosiddetti “imenotteri aculeati”: 6,400 circa quelli effettuati in Emilia Romagna nei primi nove mesi dello scorso anno.
 
Per questo Regione e Ministero dell’Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile hanno stipulato un’apposita convenzione, siglata in questi giorni, dopo il via libera della Giunta regionale, per potenziare le attività necessarie a scongiurare i rischi che le punture di questi insetti possono provocare alla salute dei cittadini.
 
Potenziamento del servizio con attrezzature e mezzi suppletivi, su tutto il territorio; interventi assicurati anche al di fuori dei mesi più a rischio, quelli compresi tra giugno e ottobre; attività specifiche di formazione e informazione, sono i principali impegni previsti dalla convenzione. Impegni a cui si aggiunge il contributo finanziario della Regione: 100mila euro per il 2019, a parziale copertura delle spese che verranno sostenute dai Vigili del Fuoco per gli interventi.
 
Le punture degli imenotteri aculeati: perché e come intervenire. Le punture provocate da imenotteri aculeati rappresentano un problema di sanità pubblica: è necessario, dunque, assicurare ogni tipo di intervento utile ad evitare, o ridurre al minimo, i rischi per la salute delle persone e dei lavoratori. In presenza di api, poiché si tratta di insetti utili ai fini dell’allevamento, lo sciame deve essere asportato e condotto in un apiario, contattando apicoltori della zona e/o le rispettive associazioni (anche se non c’è alcun obbligo, da parte loro, di prelevare il favo). Nelle aree private, esterne o interne alle abitazioni, in caso di altri insetti imenotteri (vespe e calabroni) è il proprietario che deve intervenire, preferibilmente tramite ditte specializzate, perché qualunque tipo di rimozione può essere difficoltosa e pericolosa.
 
In base alle attuali disposizioni a carattere nazionale, gli interventi dei Vigili del Fuoco sono indispensabili per il ripristino delle condizioni di sicurezza laddove esista un pericolo immediato per le persone oppure in situazioni specifiche: per esempio, in caso di impossibilità a isolare i locali all’interno dei quali si trovano gli sciami di insetti.
 
Negli ultimi anni il numero degli interventi connessi alla presenza di imenotteri aculeati ha subito, anche in Emilia-Romagna, un sensibile incremento, tanto da richiedere misure straordinarie, a livello di mezzi e uomini, da parte dei Comandi provinciali. Da queste premesse è nata l’esigenza di stipulare una convenzione tra Regione e Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
 
La convenzione, in sintesi. In base all’accordo – valido fino al 31 dicembre 2019 e prorogabile in caso di necessità – la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, per garantire la massima efficacia e flessibilità nel periodo in cui le richieste da parte degli utenti risultano numericamente più consistenti (da giugno a ottobre), metterà in campo un servizio integrativo di soccorso realizzato con attrezzature e mezzi su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna. Le squadre di operatori, adeguatamente formate, saranno dotate degli automezzi e delle attrezzature già in uso per la specifica attività, con efficacia e sicurezza. Gli interventi saranno assicurati anche al di fuori di questo periodo e in relazione a necessità particolari.
 
Oltre a stanziare 100mila euro come sostegno alle spese, la Regione, anche avvalendosi del contributo scientifico e tecnico dei Servizi dipartimentali di prevenzione delle Ausl, garantirà il supporto e la collaborazione tecnico-organizzativa alle attività di formazione e aggiornamento del personale dei Vigili del Fuoco, e interverrà nella realizzazione di attività di informazione e comunicazione destinate alla popolazione.

20 Maggio 2019

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