Mario Manca nuovo presidente degli Ortopedici ospedalieri italiani

Mario Manca nuovo presidente degli Ortopedici ospedalieri italiani

Mario Manca nuovo presidente degli Ortopedici ospedalieri italiani
La nomina è avvenuta stamane durante il 50° Congresso Otodi in corso di svolgimento a Sorrento. Sessantadue anni, di Sassari, Manca guiderà gli ortopedici ospedalieri italiani per il prossimo biennio (2019-2021). Il neo presidente, sardo come il suo predecessore Sebastiano Cudoni, è direttore dell’Unità Operativa dell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore.

Il dottor Mario Manca è il nuovo presidente degli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d’Italia (OTODI). La nomina è avvenuta stamane durante il 50° Congresso in corso di svolgimento a Sorrento. Sessantadue anni, di Sassari, Manca guiderà gli ortopedici ospedalieri italiani per il prossimo biennio (2019-2021). Il neo presidente, sardo come il suo predecessore Sebastiano Cudoni, è direttore dell’Unità Operativa dell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore.
 
“Questa nomina – ha dichiarato il dottor Manca – mi riempie di gioia. Mi auguro che insieme al Consiglio direttivo, costituito da persone validissime, si riesca a fare un ottimo lavoro per il prossimo biennio”.  Durante il Congresso di Sorrento, al quale hanno preso parte ortopedici provenienti da tutta Italia, sono stati affrontati numerosi temi, in particolare il trattamento delle fratture articolari dell’anca e del ginocchio e l’utilizzo delle biotecnologie nel campo dell’ortopedia che in Italia è in continuo aumento. Basti pensare che sui giovani colpiti da preartrosi l’ortopedico ricorre quasi sempre alle cellule staminali. Ad oggi, oltre il 35% dei soggetti (50% maschi e 50% femmine) trattati con Prp (Plasma ricco di piastrine) viscosupplementazione, campi magnetici, riabilitazione, ha ottenuto significativi miglioramenti e hanno ritardato l’intervento chirurgico.
 
L’Italia, in particolari campi come la rigenerazione ossea e cartilaginea, si pone ai vertici europei e mondiali. Centri di eccellenza sono concentrati in poche città dove viene eseguita un’accurata valutazione dei risultati e monitoraggio dei pazienti. “In centri non idonei – avverte il neo presidente OTODI – il rischio che si corre è che l’utilizzo indiscriminato con indicazioni non corrette di queste metodiche si traduca in cattivi risultati che possono ostacolare la progressione della ricerca”.

24 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....