Giovane donna emodializzata diventa mamma. Primo caso a Cremona, nel mondo solo un migliaio

Giovane donna emodializzata diventa mamma. Primo caso a Cremona, nel mondo solo un migliaio

Giovane donna emodializzata diventa mamma. Primo caso a Cremona, nel mondo solo un migliaio
Portare a termine una gravidanza per una donna in Emodialisi è evenienza rara. “Uno studio Canadese ha mostrato un miglioramento con 80% verso 52% nati vivi con dialisi intensiva. Per  questo abbiamo deciso di sottoporre la signora a dialisi lunghe quotidiane”, spiega Paola Pecchini  del Centro Emodialisi Cremonese. Determinante l’impegno degli infermieri dell’emodialisi e la collaborazione fra nefrologi, ginecologi, ostetriche e neonatologi.

Una giovane donna emodializzata è diventata mamma presso il Centro Dialisi di Cremona (Diretto da Fabio Malberti). Un evento non comune; a Cremona è la prima volta che succede e nel mondo ad oggi sono segnalati solo 1000 casi. Il caso risale a gennaio, ma la Asst di Cremona ne ha voluto parlare oggi anche allo scopo di infondere fiducia, ai pazienti e agli operatori.

“La nascita del bambino è stata una grande gioia per mamma e papà e per infermieri e medici dell'Emodialisi: nella nostra città non era mai successo che una donna dializzata rimanesse incinta e oltretutto portasse a termine la gravidanza con successo”, spiega nella nota Paola Pecchini Specialista Nefrologa del Centro Emodialisi Cremonese.

“Sono stati fondamentali l'impegno degli infermieri dell'Emodialisi che hanno dializzato la futura mamma tutti i giorni supportandola anche psicologicamente e la collaborazione con i medici Ginecologi e con le Ostetriche e, successivamente, con la Terapia Intensiva Neonatale dove medici e infermieri si sono presi cura del bambino nato prematuro – aggiunge Pecchini. I complimenti vanno soprattutto alla mamma che ha accettato di essere sottoposta a dialisi quotidiane di almeno cinque ore per mesi, per amore”.

“Portare a termine una gravidanza per una donna in Emodialisi è evenienza rara – conclude Pecchini – al momento ci sono circa 1000 segnalazioni nel mondo: la letteratura parla di 3.3 gravidanze per 1000 pazienti anno. Uno studio Canadese ha mostrato un miglioramento con 80% verso 52% nati vivi con dialisi intensiva (confronto tra -20 ore di dialisi la settimana verso 36 ore). Per  questo i medici dell'Emodialisi hanno deciso di sottoporre la signora a dialisi lunghe quotidiane”.

30 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...