Eastman. Cisl Fp: “Umberto I e Regione non rispettano l’accordo del 2015. Ospedale alla deriva”

Eastman. Cisl Fp: “Umberto I e Regione non rispettano l’accordo del 2015. Ospedale alla deriva”

Eastman. Cisl Fp: “Umberto I e Regione non rispettano l’accordo del 2015. Ospedale alla deriva”
Con l’accordo la struttura dedicata all’odontoiatria è stata integrata strutturalmente e funzionalmente al Policlinico Umberto I. Dall’accordo doveva nascere un polo d’eccellenza ma su come sia andata il sindacato è di tutt’altro avviso: “Oggi contiamo ben sette servizi soppressi, altri cinque lavorano a ritmo ridotto. Senza parlare poi della cattiva organizzazione. Dobbiamo fermare questo declino”.

“Dal piano di rilancio allo smantellamento di fatto in soli 3 anni. L’Ospedale Eastman che da struttura odontoiatrica doveva diventare il punto di riferimento per i servizi sanitari integrati rivolti soprattutto a bambini, fasce svantaggiate, disabili e pazienti penitenziari sta vivendo la fase più nera di una deriva inconcepibile: prestazioni cancellate, reparti ridotti, nuovi servizi che non funzionano. E personale altamente qualificato lasciato in abbandono. Il tutto nell’indifferenza dell’azienda Umberto I, alla quale l’Eastman è stato accorpato nel 2016, e nel silenzio della Regione Lazio, responsabile del servizio sanitario regionale”. La denuncia arriva dal segretario territoriale della Cisl Fp Roma Capitale Rieti, Giovanni Fusco che mette l’accento sul “prezzo salatissimo che grava su utenti e personale sanitario, tecnico, assistenziale, amministrativo e professionale. Lo stesso personale che, per  veder riconosciuti i propri diritti salariali, si è dovuto rivolgere  al giudice del lavoro, attraverso una causa pilota, che ha già condannato l’Azienda”.

“Dall’accordo sulla fusione del 2015 doveva nascere un polo d’eccellenza all’interno del più grande policlinico d’Italia, ma la realtà è tutt'altra”, attacca il sindacalista. “Oggi contiamo ben sette servizi soppressi: otorinolaringoiatria, oculistica, endodonzia, accoglienza, cardiologia, centro prelievi e analisi, posti letto h24. Altri cinque lavorano a ritmo ridotto: ortodonzia, camera operatoria, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia orale e radiologia. E’ così anche per il pronto soccorso oculistico, per la pedodonzia, per la preospedalizzazione centralizzata testa-collo. Con il paradosso di un intero reparto allestito di tutto l’arredo necessario (comprese tv e divani) che è vuoto da oltre 3 anni. Senza parlare poi della cattiva organizzazione: il Cup non ha un planning dedicato per le visite specialistiche e così le liste di attesa si allungano a dismisura, mentre tra Eastman e la clinica odontoiatrica del Policlinico continuano ad esserci ticket di importo diverso per prestazioni identiche”.

“Dobbiamo fermare questo declino che rischia di disperdere un patrimonio di competenze e professionalità enorme e di rendere inservibile una delle poche strutture odontoiatriche specializzate del Lazio”, conclude Fusco. “Faremo sentire la nostra voce fino alla mobilitazione: Azienda Umberto I e Regione Lazio devono fare la loro parte mantenendo le promesse assunte attraverso gli atti sottoscritti tra Regione Lazio e Policlinico. O i cittadini romani e i tanti pazienti che ogni giorno si rivolgono alla struttura finiranno per dover rinunciare a un altro punto di forza della sanità regionale”.

12 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...