Ricerca. Paola Romagnani entra in AcademiaNet. È l’unica italiana

Ricerca. Paola Romagnani entra in AcademiaNet. È l’unica italiana

Ricerca. Paola Romagnani entra in AcademiaNet. È l’unica italiana
Si tratta della banca dati che riunisce le migliori ricercatrici europee. Da oggi, tra le 700 donne selezionate per la disciplina medico-scientifica, c’è anche una donna italiana che lavora in Italia: Paola Romagnani, fiorentina, la scopritrice delle celule staminali nel rene.

AcademiaNet è la banca dati che riunisce le migliori ricercatrici in Europa. Per farne parte, i criteri scientifici adottati sono rigidissimi e solo le più accreditate e prestigiose organizzazioni scientifiche europee, come l’European Research Council (Erc), possono proporre le candidature. Un vero e propria gotha delle donne altamente qualificate in ogni disciplina: umanistica, tecnologica, scientifica. Tra le circa 700 donne fino ad oggi selezionate da AcademiaNet per la disciplina medico-scientifica c’è solo una donna italiana che lavora in Italia: la professoressa Paola Romagnani, giovane ricercatrice conosciuta in ambito internazionale, attualmente responsabile della Struttura complessa di Nefrologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer nonché professore associato di Nefrologia all’Università di Firenze.

Chi è Paola Romagnani. Si impone nello scenario scientifico mondiale con la scoperta delle cellule staminali nel rene. Una scoperta che rivoluziona la Nefrologia, consentendole di ottenere due importanti finanziamenti dall’Unione Europea per il quadriennio 2008-2012.
Il primo, nel quale coordina il lavoro di 10 prestigiosi gruppi di Nefrologia europei, ha come finalità clinica l’uso delle cellule staminali del rene per curare le malattie che investono questo importante organo. Paola Romagnani è stata selezionata a livello europeo nel 2008 tra i migliori 16 ricercatori (tra cui solo 2 donne) nel settore della medicina tra 10 mila candidati per lo Starting Grant Young Investigator Award.

08 Marzo 2012

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