Liberalizzazioni e farmacie. Fenagifar: “Un’occasione mancata”

Liberalizzazioni e farmacie. Fenagifar: “Un’occasione mancata”

Liberalizzazioni e farmacie. Fenagifar: “Un’occasione mancata”
Per la Federazione dei giovani farmacisti “il merito e la professionalità del farmacista sono elementi sostanziali ed insostituibili nella programmazione e gestione del nuovo concorso”.

“Abbiamo scritto di avere apprezzato le dichiarazioni d’intenti del Governo che miravano all’equità ed a un’attenzione verso le giovani generazioni nella stesura dei provvedimenti e abbiamo evidenziato delle contraddizioni nella stesura finale dell’art. 11, che oggi, ad una lettura più approfondita di tutti i soggetti interessati, appaiono più stridenti”. Ad affermarlo la Fenagifar, Federazione dei giovani farmacisti, che esprime “rammarico in quanto una difficile sintesi politica e un’eccessiva elaborazione tecnica hanno prodotto un’occasione persa per il mondo della farmacia”.

“Noi crediamo – spiega la Fenagifar – che queste contraddizioni non debbono irretirci nel circolo vizioso che dall’interno dilania ed indebolisce la categoria professionale, facendo il gioco di coloro che lavorano più o meno esplicitamente per abbattere gli assetti e le regole del sistema farmaceutico per relegare il professionista farmacista ad un ruolo marginale ed asservito”.

La Fenagifar vuole quindi “ribadire con forza che noi siamo per la meritocrazia, cioè per un concorso che preveda gli esami oltre che i titoli; per l’equità, cioè per una valutazione dei titoli che tenga conto del valore delle più qualificanti esperienze maturate (es. master, specializzazioni, aggiornamento ECM);  per la farmacia, affinché essa sia l’unico luogo di dispensazione di tutto il farmaco, garantendole sostenibilità e risorse e non continui impoverimenti; per il superamento dell’esperienza mal riuscita del secondo e terzo canale di distribuzione del farmaco”.

La Federazione dei giovani farmacisti si dice inoltre “d’accordo con chi vuole ricercare una soluzione definitiva e positiva del ruolo e della posizione dei giovani farmacisti titolari di parafarmacia, che non devono essere strumentalizzati dalla politica e rimanere vittime di un ulteriore inganno imprenditoriale con gli annunci di possibili allargamenti del loro mercato”.

La Fenagifar chiede infine al presidente della Fofi, Andrea Mandelli, di voler inserire la Federazione dei giovani farmacisti tra i soggetti rappresentanti delle componenti di categoria interessate per l’annunciato incontro con i Deputati della Camera che stanno discutendo le misure del Dl Cresci Italia.
 

08 Marzo 2012

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