Nursind: “Conti in rosso e richiesta di più efficienza non si traduca in nuovi tagli sul personale”

Nursind: “Conti in rosso e richiesta di più efficienza non si traduca in nuovi tagli sul personale”

Nursind: “Conti in rosso e richiesta di più efficienza non si traduca in nuovi tagli sul personale”
Il sindacato degli infermieri interviene sulle dichiarazioni fatte dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi in commissione Salute.” Apprezziamo che si voglia unire sanità e assistenza  ma per fare questo, servono nuove proposte, nuovi servizi , nuovo personale. Ma siamo preoccupati. Icardi chiarisce cosa intende per maggiore efficienza e quali sono le risposte concrete alle molteplici criticità”.

“Siamo preoccupati per le dichiarazioni del neo assessore alla sanità. Chiediamo di chiarire che come spesso avviene, la maggiore efficienza richiesta, dovuta ai conti in rosso, non si trasformi in tagli al personale e blocco delle assunzioni”. Ad affermarlo, in una nota, Francesco Coppolella, segretario regionale del Nursind Piemonte, in merito alle dichiarazioni fatte dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi in commissione Salute

“Apprezziamo – prosegue Coppolella – che si voglia unire sanità  e assistenza  ma per fare questo, servono nuove proposte, nuovi servizi, nuovo personale, in particolar modo quello addetto all’assistenza valorizzandone le competenze. Senza questi investimenti e con una ulteriore perdita di circa 1000 posti letto con il nuovo parco della salute la situazione non può che peggiorare. Ricordiamo che il Piemonte é la penultima regione italiana per numero di posti letto per acuti senza che ci siano risposte alternative. La popolazione anziana over 65 supera il 20 per cento e aumenterà  nei prossimi anni. Il rapporto infermiere paziente nei reparti di degenza è ancora troppo alto e soprattutto è indispensabile programmare una risposta territoriale adeguata”.

Per il segretario Nursind Piemonte “senza un percorso di questo tipo potremmo essere più  efficienti adesso ma la pagheremo in futuro. É ora di pensare ad una programmazione a lungo termine per dare risposte alla carenza di personale al sovraffollamento dei pronto soccorso, al numero di posti letto agli anziani ecc. Chiediamo quindi all’assessore di chiarire cosa intende per maggiore efficienza e quali sono le risposte concrete alle molteplici criticità. Abbiamo chiesto un incontro per dare il nostro contributo, speriamo voglia ascoltare e che non faccia come il suo predecessore”.

31 Luglio 2019

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