Siot: “Il pericolo maggiore del rischio clinico è ignorarlo”
In questa giornata l’Oms mette in evidenza la sicurezza dei pazienti come una priorità di salute globale e si rivolge a pazienti stessi, operatori sanitari, responsabili politici e industria della salute all’insegna dello slogan “Schierati a favore della sicurezza delle cure”.
Anche la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia aderisce a all’iniziativa. Il Professor Francesco Falez, Presidente SIOT spiega che “Il pericolo maggiore del rischio clinico è ignorarlo: occorre essere consapevoli di poter sbagliare, credere nelle possibilità di prevenzione, abituarsi ad adottare gli accorgimenti per contenerlo. La nostra Società Scientifica è da tempo impegnata nella promozione della cultura della sicurezza dei pazienti. La Commissione Rischio Clinico della SIOT ha recentemente realizzato, in collaborazione con il Centro Gestione Rischio Clinico della Regione Toscana, un’indagine su tutti gli ortopedici italiani con l’obiettivo di rilevare il livello di consapevolezza su queste problematiche. Nel corso di quest’anno – prosegue il Prof. Falez – sono stati avviati, in collaborazione con il CINEAS di Milano, una serie di corsi per la formazione a distanza (FAD) su alcune delle principali criticità: il rischio in sala operatoria e in reparto, la comunicazione con il paziente, la gestione della documentazione, il consenso e le coperture assicurative. Un gruppo di lavoro della stessa Commissione sta, inoltre, rielaborando i moduli e le indicazioni per la gestione dei consensi informati che vengono sottoposti giornalmente a migliaia di pazienti. Infine, un terzo gruppo di lavoro ha come focus la comunicazione e la prevenzione dalle infezioni e dagli eventi tromboembolici in ortopedia, su cui sta elaborando le più aggiornate indicazioni da fornire a tutti ortopedici italiani.
La certezza delle cure – conclude il Prof. Falez – rappresenta una priorità fondamentale per la salute e noi ortopedici/traumatologi siamo impegnati a prevenire e ridurre il rischio umano, organizzativo, tecnico-strumentale che un lavoro difficile e complesso, come quello che ogni giorno svolgiamo, comporta”.
17 Settembre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?