Integratori alimentari. Dal Ministero della Salute gli standard di qualità delle materie prime e buone pratiche di fabbricazione

Integratori alimentari. Dal Ministero della Salute gli standard di qualità delle materie prime e buone pratiche di fabbricazione

Integratori alimentari. Dal Ministero della Salute gli standard di qualità delle materie prime e buone pratiche di fabbricazione
Tra le numerose indicazioni contenute nel provvedimento si spiega che, per garantire  ai consumatori “un elevato livello di tutela” nella fabbricazione di integratori occorre impiegare materie prime di qualità, assicurata dalla rispondenza a standard di purezza generalmente riconosciuti. E ancora, la loro fabbricazione richied la documentazione di procedure di controllo sulle condizioni operative dello stabilimento, come le buone pratiche igieniche (GHP) e le buone pratiche di fabbricazione (GMP). LA NOTA DEL MINISTERO

Il Ministero della Salute ha pubblicato una nota concernente gli standard di qualità delle materie prime e le buone pratiche di fabbricazione degli integratori alimentari. Tra le numerose indicazioni contenute nel provvedimento si spiega che, per garantire  ai consumatori “un elevato livello di tutela” – obiettivo previsto dalla direttiva 2002/46/CE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli integratori alimentari – nella fabbricazione di integratori occorre impiegare materie prime di qualità, assicurata dalla rispondenza a standard di purezza generalmente riconosciuti.

La suddetta Direttiva 2002/46/CE, si spiega, contiene prescrizioni specifiche solo per vitamine e minerali e non riporta indicazioni sui requisiti di purezza che devono presentare tutte le altre sostanze impiegabili.

Inoltre, nel regolamento (UE) 609/2013 – relativo agli alimenti per la prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e alimenti destinati a sostituire la dieta per la riduzione del peso – è previsto che per le sostanze incluse nell’elenco dell’Unione, i cui criteri di purezza non sono ancora stati adottati a livello di Unione e al fine di garantire un elevato livello di tutela della sanità pubblica, siano applicati i criteri di purezza generalmente accettati e raccomandati da organismi o agenzie internazionali, come ad esempio il comitato congiunto FAO/OMS di esperti sugli additivi alimentari (JECFA) e la Farmacopea europea. Queste indicazioni possono essere considerate valide anche per l'impiego di aminoacidi e di altre sostanze negli integratori al fine di assicurarne la conformità a standard di qualità riconosciuti.
 
E ancora, la fabbricazione degli integratori alimentari richiede, come prerequisiti, lo sviluppo, la realizzazione e la documentazione di procedure di controllo sulle condizioni operative dello stabilimento, come le buone pratiche igieniche (GHP) e le buone pratiche di fabbricazione (GMP). Devono inoltre essere messi in atto programmi e procedure per la sicurezza basate sui principi del sistema HACCP.

Resta in ogni caso fermo quanto previsto dal regolamento (UE) sui novel food che richiede la preventiva autorizzazione della Commissione europea per l’impiego di ingredienti e sostanze che non hanno fatto registrare una storia di consumo sicuro al 15 maggio 1997.

18 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....