Nuova Ascoti: “Serve riorganizzazione globale, ortopedici sono al suo fianco”
E’ quanto dichiara Michele Saccomanno, presidente del sindacato degli ortopedici Nuova Ascoti a margine dell’audizione del ministro della Sanità, Roberto Speranza, oggi in Parlamento.
“Noi ortopedici, le auguriamo che possa far di più che manutenere un sistema sull’orlo di una crisi che ne potrebbe compromettere i principi universalistici e le qualità funzionali indispensabili. Il SSN va riorganizzato con un progetto globale, abitato dalle proprie professionalità scientifiche, che non hanno bisogno di un egualitarismo livellato in basso, ma di una tensione costante che premi i diversi aspetti professionali, esaltando l’unitarietà dell’opera sanitaria con le peculiarità specialistiche ed una chiara gerarchia clinica decisionale – ha aggiunto – I soldi? I finanziamenti? Servono per una formazione qualificata, per giusti compensi (che non ci sono) e adeguate tecnologie, ma il tutto nell’ambito di un progetto di corretta allocazione di risorse umane, strutturali e tecnologiche”.
“Dobbiamo fermare in Sanità l’arte italica dell’arrangiarsi. Non è dignitoso, per i professionisti impegnati nella tutela della salute, svolgere il proprio lavoro come un possibile pericolo per una inadeguata risposta al paziente ed una possibile incriminazione del proprio operato, in mezzo a turni massacranti e a silenzi obbligati da gestioni politico-economicistiche del bene primario da tutelare”, ha sottolineato Saccomanno che ha concluso:
“Caro Ministro, utilizzi la forza di un giovane pensiero ed apra la sfida di una riorganizzazione globale del sistema salute. Non si culli sulle singole eccellenze che abbiamo, luoghi per pazienti e professionisti privilegiati, ma abbia l’ardire di programmare una Sanità universale degna di questo nome per l’Italia intera. I medici, gli ortopedici li avrà al Suo fianco”.
24 Ottobre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”