Balduzzi: “Promuoveremo ricerca e reti assistenziali”
“La conoscenza dell’ attuale diffusione nella popolazione dell’autismo e degli altri disturbi evolutivi globali (“spettro autistico”) e la consapevolezza delle forti implicazioni che tali condizioni hanno sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie, richiedono alle Istituzioni sanitarie, ma anche sociali ed educative, nazionali e regionali un rinnovato e concreto impegno.
Sussistono tuttora timori e problemi di comunicazione che ritardano la diagnosi ed il trattamento precoci, da effettuarsi nei primissimi anni di vita; i servizi sociosanitari non sono ancora sufficienti e molta parte dell’assistenza è sostenuta dalle famiglie.
Il Ministero intende promuovere, in collaborazione con le Regioni, lo sviluppo di reti di servizi sanitari e socioassistenziali per la diagnosi, la presa in carico ed il trattamento di queste condizioni, valorizzando l’approccio multiprofessionale ed interdisciplinare e promuovendo l’integrazione tra gli interventi sanitari e quelli scolastici, educativi e sociali, tra servizi pubblici e servizi del privato accreditato, del privato sociale, il coinvolgimento delle famiglie e le loro Associazioni.
Allo stesso tempo vanno promosse con decisione azioni di ricerca sull’eziologia, sulla diagnosi, sui trattamenti più efficaci e sull’organizzazione dei servizi e va sostenuto l’utilizzo nella pratica delle migliori evidenze scientifiche.
Nella giornata odierna, avverto il dovere, accanto alla promessa di un rinnovato sforzo per affrontare le criticità, di esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, nel campo della ricerca e dell’assistenza, sono quotidianamente impegnati, con dedizione e competenza, in questa difficile sfida. L’apporto di tutti gli operatori del settore, di chi fa ricerca, delle famiglie e del volontariato, è prezioso ed insostituibile”.
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02 Aprile 2012
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