Demenze. Al San Luigi Gonzaga Orbassano nasce il gruppo di sostegno per caregiver

Demenze. Al San Luigi Gonzaga Orbassano nasce il gruppo di sostegno per caregiver

Demenze. Al San Luigi Gonzaga Orbassano nasce il gruppo di sostegno per caregiver
L’obiettivo dei corsi è quello di sostenere i familiari coinvolti in prima linea nella gestione del paziente con demenza e accompagnarli nella costruzione di un’assistenza efficace ed emotivamente gestibile, attraverso lo sviluppo di nuove risorse da mettere in campo nella cura e assistenza del malato, con l’obiettivo finale di ottenere un miglioramento della qualità della vita di tutta la famiglia.

“Nel mondo ci sono circa 50 milioni di soggetti affetti da demenza e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che questo dato raddoppierà ogni 20 anni fino a raggiungere nel 2050 i 131,5 milioni di malati. In Italia, attualmente, sono circa un milione i soggetti con demenza e di questi oltre 600.000 sono affetti da demenza di Alzheimer. Nella nostra Regione i pazienti dementi sono più di 80 mila”.

La demenza è una delle patologie che più frequentemente porta ad una progressiva perdita dell’autonomia. Il coniuge, o un figlio, diventano i principali responsabili della cura e della gestione del demente sconvolgendo completamente le loro abitudini di vita. Il carico assistenziale sia fisico che emotivo li espone ad uno stress tale da determinare un vero e proprio esaurimento fino all’incapacità di portare avanti il compito di cura ed il ricorso all’istituzionalizzazione. Il CENSIS rileva come oltre l’87% dei caregiver di pazienti dementi afferma di sentirsi “spossato”, quasi il 54% riferisce disturbi del sonno ed oltre il 20% dichiara di aver preso farmaci da quando svolge questo ruolo. Il carico assistenziale è così gravoso che il caregiver del paziente demente viene definito come la “seconda vittima” della malattia.

Le persone direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei pazienti con demenza, sono oltre 3 milioni (più del 5% della popolazione totale) e non c’è famiglia che non abbia sperimentato questa esperienza.

È partendo da questo quadro che l’Aou San Luigi Gonzaga annuncia, in una nota, il nuovo progetto della Struttura di Geriatria diretta dal Dott. Fausto Fantò per aiutare i familiari di pazienti affetti da demenza. È stato infatti organizzato il primo gruppo di sostegno. “NON SIAMO SOLI”, il titolo del progetto, per sottolineare lo spirito e lo scopo teso a non lasciare solo chi giornalmente affronta un carico assistenziale al limite della sopportazione, mettendo a rischio la propria salute.

L’obiettivo dei corsi è quello di sostenere i familiari coinvolti in prima linea nella gestione del paziente con demenza e accompagnarli nella costruzione di un’assistenza efficace ed emotivamente gestibile, attraverso lo sviluppo di nuove risorse da mettere in campo nella cura e assistenza del malato, con l’obiettivo finale di ottenere un miglioramento della qualità della vita di tutta la famiglia.

Nello specifico il progetto è costituito da 6 incontri di gruppo a cadenza settimanale che hanno l'obiettivo di fornire informazioni sulla malattia, le sue fasi e i sintomi che si manifestano; condividere strategie utili per gestire le situazioni difficili che si possono presentare e i disturbi comportamentali; condividere strategie e strumenti utili per imparare a gestire lo stress e le emozioni difficili che nascono nel contesto assistenziale e confrontarsi sui propri vissuti di caregiver.

I familiari partecipanti ai gruppi sono selezionati tra quelli dei pazienti afferente al nostro Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD), ma anche a familiari il cui caro è seguito in altri centri.

Per segnalare la presa in carico per i futuri gruppi si può utilizzare la seguente mail: cdcd@sanluigi.piemonte.it

25 Novembre 2019

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