Ecm. Ma sulle sanzioni per chi non si aggiorna è ancora tutto da chiarire
Che si stia lavorando su questo temo lo conferma la segretaria della Commissione nazionale Ecm, Maria Linetti, che sottolinea quanto la questione sia complessa: “È come comporre un puzzle – dice al nostro giornale – ma noi pensiamo di poter avere pronta una bozza prima dell’estate. Poi i tempi dell’approvazione saranno affidati alla politica”.
“Probabilmente sarà un tema in discussione nel prossimo ufficio di presidenza della Commissione nazionale Ecm – ci ha detto poi Amedeo Bianco, presidente Fnomceo – ma io sono convinto che si debba procedere in due stadi. Nel primo potremmo dare un valore premiale ai crediti Ecm, rendendoli titoli valutati per concorsi, convenzioni, avanzamenti di carriera, ovviamente coinvolgendo nel confronto le organizzazioni sindacali. Intanto dovremmo fare in modo che l’offerta di formazione corrisponda davvero al fabbisogno, mentre oggi le Regioni più virtuose arrivano a stento a garantire la metà dei crediti necessari. Se la legge individua un dovere e prevede di sanzionarne l’eventuale inadempienza, deve però fare il modo che sia concretamente possibile adempiere a quel dovere”.
La carenza di offerta formativa pubblica, e dunque gratuita, è particolarmente evidente per le professioni sanitarie non mediche, come gli infermieri, che potrebbero essere costretti a seguire corsi Ecm a pagamento. Un’eventualità allarmante, visto il blocco dei contratti e la crisi economica generale.
“Tutt’al più – conclude Bianco – potremmo pensare di introdurre subito sanzioni per i casi più estremi, magari per chi non ha mai seguito neanche un corso Ecm”.
Articoli correlati:
03 Aprile 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. L’Oms aggiorna le indicazioni e stringe le maglie del monitoraggio: 42 giorni di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità