Sostenere i nati prematuri: accordo bipartisan

Sostenere i nati prematuri: accordo bipartisan

Sostenere i nati prematuri: accordo bipartisan
Presentato oggi al Senato uno studio sulla situazione in Europa. Tomassini e Bosone testimoniano l’impegno di tutte le forze politiche per azioni di sostegno ai prematuri e alle loro famiglie. “La legge sulla PMA – denuncia però Alessandra Mussolini – è una cattiva legge, troppo influenzata da ragioni politiche, e sta facendo crescere i casi di nascite premature e di parti plurigemellari”.

 In Italia il 6,5% dei bambini nasce prima del termine, con tutte le difficoltà che questo può comportare al momento del parto e per la loro vita futura.
La realtà italiana, pur migliorabile, è comunque tra le più avanzate in Europa, dove il numero dei nati prematuri sale in media al 10%, come ha ricordato Antonio Tomassini aprendo l’incontro organizzato oggi al Senato dall’associazione Vivere onlus e sostenuto da Abott. “L’Italia – ha detto Tomassini – è al primo posto nel mondo riguardo alla sicurezza del parto ed è tra i primi tre Paesi in merito alla sicurezza dei nati prematuri”. E per sostenere ancora di più questi bambini e i loro genitori sono in discussione in Parlamento due disegni di legge “bipartisan”. “Il congedo di maternità e la tutela economica dei genitori di bambini prematuri – ha detto Daniele Bosone – sono aspetti la cui garanzia è vitale affinché le famiglie possano affrontare in piena autonomia e con efficacia la questione della prematurità”.
Più polemico l’intervento di Alessandra Mussolini che si è detta preoccupata dall’aumento delle nascite pretermine e dei parti plurigemellari, che ha tra le cause “la cattiva legge sulla PMA, troppo influenzata da ragioni politiche”. E ha legato anche il tema in discussione alla riforma delle pensioni: “Mettere al mondo un figlio è un compito gravoso, per ogni figlio le donne dovrebbero avere un anno calcolato in più, e due se è nato prematuro”.

 
L’incontro di oggi è stata l’occasione per presentare Troppo poco, troppo tardi?, una ricerca condotta in 13 Paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna e Svezia) per fotografare la situazione esistente in merito ai prematuri. “L’Unione europea – ha ricordato Rossana Boldi, presidente della Commissione del Senato per le Politiche europee – non ha potere di intervento sulle tematiche sanitarie, ma può esprimere linee di indirizzo e sarebbe importante che anche sui prematuri si esprimesse”.
Per offrire elementi scientifici certi si è creato un Advisory Board, che si ripromesso di elaborare entro dicembre prossimo una Carta dei diritti del prematuro. Il gruppo di esperti è composto attualmente da Francesco Macagno, Paolo Giliberti, Mario Merialdi e Martina Bruscagni.

20 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

Vaccini. Copertura globale in lieve ripresa ma 13,5 milioni di bambini restano senza alcuna dose. UNICEF e Oms: “A rischio i progressi raggiunti”
Vaccini. Copertura globale in lieve ripresa ma 13,5 milioni di bambini restano senza alcuna dose. UNICEF e Oms: “A rischio i progressi raggiunti”

La copertura vaccinale infantile mondiale continua a migliorare, ma con un ritmo ancora insufficiente per recuperare i livelli precedenti alla pandemia. È quanto emerge dalle nuove stime annuali sulla copertura...

“Oltre lo sguardo”. Terragni (Garante Infanzia): “Impensabile una transizione sociale a tre anni”
“Oltre lo sguardo”. Terragni (Garante Infanzia): “Impensabile una transizione sociale a tre anni”

“Almeno in 8 casi su 1 il momento di incertezza sul proprio genere si risolve spontaneamente. Lo ha affermato del resto la stessa Società Italiana di Pediatria: solo nel 12-27%...

Non è la Regione che costruisce l’autonomia, è l’autonomia che costruisce la Regione
Non è la Regione che costruisce l’autonomia, è l’autonomia che costruisce la Regione

Ieri anche la Calabria, la regione super cenerentola, è entrata tra quelle che aspiranti a produrre l’Intesa con il Governo. Ciò senza avere maturato la dovuta conoscenza di cosa sia...

OMS lancia la nuova agenda di ricerca su clima, salute e migrazioni nel Pacifico occidentale
OMS lancia la nuova agenda di ricerca su clima, salute e migrazioni nel Pacifico occidentale

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato la “Regional research agenda on health, migration and displacement in the WHO Western Pacific Region”, dedicata al rapporto tra salute, migrazione e sfollamento nella...