Diabete tipo 2: occhio agli alimenti ultra-elaborati

Diabete tipo 2: occhio agli alimenti ultra-elaborati

Diabete tipo 2: occhio agli alimenti ultra-elaborati
Le persone che mangiano molti alimenti ultra-elaborati hanno maggiori probabilità di sviluppare il diabete rispetto a coloro le cui diete contengono più alimenti non processati. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Parigi.
 

(Reuters Health) – Gli alimenti fortemente lavorati sono spesso ricchi di zuccheri, grassi e calorie vuote. Il consumo di molti di questi cibi è stato a lungo collegato a un aumento del rischio di un’ampia varietà di problemi di salute tra cui malattie cardiache, ipertensione, colesterolo elevato, obesità e alcuni tipi di cancro.
 
Un nuovo studio, pubblicato da JAMA Internal Medicine e condotto dall’Università di Parigi,, offre ulteriori prove che collegano questi alimenti al diabete di tipo 2, spesso associata a un eccesso di peso. Tra le persone dello studio che hanno mangiato gli alimenti più elaborati, 166 ogni 100.000 hanno sviluppato diabete, rispetto alle 116 su 100.000 che hanno mangiato quantità più piccole di questi cibi.
 
“Consigliamo alle persone di limitare il proprio consumo di alimenti ultra trasformati e privilegiare alimenti non trasformati o minimamente trasformati – ovviamente oltre a una dieta nutrizionalmente sana a basso contenuto di sale, zucchero, grassi e densità energetica, un BMI ottimale e uno stile di vita sano”, dicono Bernard Srour e Mathilde Touvier, autori dello studio.
 
Lo studio
I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a oltre 104.000 adulti senza diabete. I partecipanti avevano in media 43 anni all’inizio dello studio e la maggior parte è stata seguita per almeno sei anni.
 
Complessivamente, circa il 17% delle diete dei partecipanti consisteva in alimenti ultra-elaborati. Le persone che consumavano più di questi cibi tendevano, in generale, a introdurre un maggior numero di calorie, ad avere diete di qualità inferiore e ad avere maggiori probabilità di essere obese e inattive.
 
Durante il periodo di studio, a 821 persone è stato diagnosticato il diabete. Ogni aumento di 10 punti percentuali della quantità di alimenti ultra-trasformati nelle diete dei partecipanti è stato associato a un rischio maggiore del 15% di sviluppare il diabete.
 
La connessione tra alimenti ultra-elaborati e diabete è persistita anche dopo che i ricercatori hanno tenuto conto della qualità nutrizionale delle diete delle persone, di qualsiasi aumento di peso e di altri disturbi metabolici.
 
Fonte: JAMA Internal Medicine
Lisa Rapaport
(Versione italiana per Daily Health Industry)

Lisa Rapaport

17 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete
Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali, nella riunione del 22-25 giugno 2026, ha raccomandato l'approvazione di sei nuovi farmaci e l'estensione delle...

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco
Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi quattro determine che aggiornano altrettante Note Aifa: la 39, la 74, la 97 e la 99. Si tratta di...

Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata
Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata

L'ictus e la demenza possono essere prevenuti intervenendo sugli stili di vita e sui fattori di rischio modificabili. Con questo obiettivo prende il via in 21 centri italiani uno studio...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...