Finzi (Anmdo): “Specializzandi, bene togliere tassa su borse studio”

Finzi (Anmdo): “Specializzandi, bene togliere tassa su borse studio”

Finzi (Anmdo): “Specializzandi, bene togliere tassa su borse studio”
L’Anmdo, Associazione nazionale dei medici delle direzioni ospedaliere, accoglie con soddisfazione la notizia che la Commissione Finanze della Camera ha cancellato la norma contenuta nel decreto legge di semplificazione fiscale che prevedeva la tassazione su borse di studio e assegni di ricerca dei medici specializzandi. “Tale imposizione rischiava di essere un duro colpo inferto a chi, come gli specializzandi, ogni giorno mette la propria professionalità al servizio della collettività e rappresenta il futuro della sanità di questo Paese", dichiara Gianfranco Finzi, presidente nazionale dell’ANMDO.
 
La norma approvata dal Senato, che introduceva la tassazione su borse di studio, assegni e sussidi per studio o addestramento professionale, da chiunque corrisposti, superiori ai 11.500 euro/anno, oltre ad essere iniqua avrebbe creato un’ulteriore squilibrio nel percorso di formazione dei camici bianchi”. La categoria dei giovani medici italiani è già svantaggiata sotto diversi profili: tempi lunghi per la laurea e la specializzazione, difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e nella carriera, trattamento economico iniquo rispetto ai colleghi di altri paesi europei. “Valorizzare i giovani e favorire un ricambio generazionale – conclude Finzi -.sono le sfide su cui deve puntare un moderno sistema sanitario per essere all’avanguardia. Occorrono
da ultimo misure che, diversamente da quanto avverrebbe con una tassa su borse di studio e assegni di ricerca, non incentivino la fuga all’estero dei nostri ricercatori”.

17 Aprile 2012

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