Finzi (Anmdo): “Specializzandi, bene togliere tassa su borse studio”
La norma approvata dal Senato, che introduceva la tassazione su borse di studio, assegni e sussidi per studio o addestramento professionale, da chiunque corrisposti, superiori ai 11.500 euro/anno, oltre ad essere iniqua avrebbe creato un’ulteriore squilibrio nel percorso di formazione dei camici bianchi”. La categoria dei giovani medici italiani è già svantaggiata sotto diversi profili: tempi lunghi per la laurea e la specializzazione, difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e nella carriera, trattamento economico iniquo rispetto ai colleghi di altri paesi europei. “Valorizzare i giovani e favorire un ricambio generazionale – conclude Finzi -.sono le sfide su cui deve puntare un moderno sistema sanitario per essere all’avanguardia. Occorrono
da ultimo misure che, diversamente da quanto avverrebbe con una tassa su borse di studio e assegni di ricerca, non incentivino la fuga all’estero dei nostri ricercatori”.
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17 Aprile 2012
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