Da Università e imprese un volume per “imparare dalla diversità e creare valore”

Da Università e imprese un volume per “imparare dalla diversità e creare valore”

Da Università e imprese un volume per “imparare dalla diversità e creare valore”
Scaricabile gratuitamente dal sito www.progettoaxia.it, il volume-case history Axía: imparare dalla diversità, creare valore per l’Italia. Tre anni di collaborazione raccontati dai Professori e dai Manager che hanno scommesso sull’applicazione di un nuovo modello di approccio alla ricerca universitaria.

Il libro sintetizza in 253 pagine i punti di vista e l’esperienza acquisiti da una grande impresa, Nestlé, dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane CRUI, e da numerosi esponenti del mondo accademico italiano che, tre anni fa, decisero di scommettere insieme su una nuova modalità di collaborazione e gestione del finanziamento privato alla ricerca, ottenendo risultati di “grande soddisfazione” e, soprattutto, creando un “virtuoso precedente in un capitolo strategico per il futuro del Paese e l’attivazione di nuovi volani di ricchezza”.
Un progetto case history che, per l’appunto, porta il nome di Axía che in greco classico identifica il “valore”.

Il volume espone inoltre i risultati del lavoro scientifico condotto dai quattro team interuniversitari italiani guidati dalle Università La Sapienza di Roma, Federico II di Napoli, Bicocca e IULM di Milano – finanziati da Nestlé nell’ambito del progetto Axía con un investimento complessivo di circa 1 milione di euro – su altrettanti percorsi di ricerca nell’ambito della sostenibilità e dell’alimentazione, nonché le opportunità applicative che ne potranno derivare.

Il Progetto Axía, spiegano gli autori, ha dimostrato che “è possibile realizzare un progetto di responsabilità sociale e di comunicazione sostenibile che crei valore e opportunità per Imprese, Università e Società Civile”. I Rettori delle università italiane sono stati contattati e invitati a coinvolgere i propri ricercatori nel progetto: 31 gli Atenei italiani che hanno risposto alla chiamata (Call for ideas), 500 i docenti coinvolti, 117 i progetti di ricerca sui temi proposti (71 nell’ambito alimentazione, 23 sviluppo sostenibile, 23 multiculturalità). I titoli dei progetti inviati dai gruppi e dai singoli ricercatori sono stati selezionati da un team scientifico che ha presentato una short list di 10 titoli. La scelta finale è caduta su quattro progetti: uno di durata annuale e tre biennali.

Oggi, grazie all’attività di divulgazione e restituzione dei risultati affidata a questo volume, l’esito di questi studi entra a far parte del patrimonio della conoscenza collettiva e i benefici derivanti dall’applicazione di quanto scoperto potranno essere colti da Organizzazioni, decisori, studiosi, media e altre Imprese interessati ai temi della sostenibilità e, ancor più, della sostenAbilità.
 

17 Aprile 2012

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