Dalla Regione 500mila euro per la Ricerca sulle malattie cardiovascolari

Dalla Regione 500mila euro per la Ricerca sulle malattie cardiovascolari

Dalla Regione 500mila euro per la Ricerca sulle malattie cardiovascolari
Stanziamento del Governo pugliese, progetto del Policlinico. I ricercatori studieranno l’emopoiesi clonale nella popolazione pugliese, verrà svolto un test molecolare basato su tecniche di sequenziamento di ultima generazione, in grado di rilevare la presenza di mutazioni a carico dei geni coinvolti, intendendo anche dare impulso alla “medicina di precisione”. Stanziati, inoltre, 350mila euro in favore dei migranti sfruttati

La Giunta Emiliano ieri ha approvato due provvedimenti in materia sanitaria, il primo riguarda un Progetto di Ricerca che ha come obiettivo l’individuazione rapida di persone da sottoporre a follow up cardiologico ed ematologico per la prevenzione dello sviluppo di malattie cardiovascolari ed oncoematologiche. Il Progetto è stato finanziato con 500mila euro e verrà svolto dal reparto di Ematologia del Policlinico di Bari.
I ricercatori studieranno l’emopoiesi clonale nella popolazione pugliese: in sostanza, verrà svolto un test molecolare basato su tecniche di sequenziamento di ultima generazione, in grado di rilevare la presenza di mutazioni a carico dei geni coinvolti nella CHIP (emopoiesi clonale di potenziale indeterminato) al fine di sottoporre a screening soggetti adulti di età superiore ai 45 anni.

L’identificazione delle persone portatrici di CHIP potrà consentire di svolgere sulle stesse follow up cardiologico ed ematologico. Questo tipo di approccio rappresenta un importante impulso allo sviluppo della cosiddetta “medicina di precisione” poiché fornisce dati importanti per la previsione di insorgenza di patologie e per la gestione dei pazienti.

La Giunta regionale ha, infine, approvato la convenzione che regolerà i rapporti tra la Regione Puglia e l’Aress Puglia, con l’obiettivo di affidare gli interventi integrati di assistenza, trattamento e tutela della Salute dei cittadini di Paesi terzi vittime di sfruttamento lavorativo, anche presso i siti di ospitalità dei migranti, presenti nel territorio regionale. La cifra investita è di 350mila euro.

L’Aress Puglia, entro 30 giorni dalla fine degli interventi socio-culturali messi in atto, dovrà presentare la rendicontazione alla Regione. La durata della convenzione, che consta di 5 articoli, è di 18 mesi, salvo proroga.

26 Febbraio 2020

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