Coronavirus. Sileri: “Ssn è preparato. Indispensabile chiudere le zone di focolaio, ma accettare possibilità che iniziative messe in campo non siano efficaci al 100%”

Coronavirus. Sileri: “Ssn è preparato. Indispensabile chiudere le zone di focolaio, ma accettare possibilità che iniziative messe in campo non siano efficaci al 100%”

Coronavirus. Sileri: “Ssn è preparato. Indispensabile chiudere le zone di focolaio, ma accettare possibilità che iniziative messe in campo non siano efficaci al 100%”
Così il vicepresidente della Salute intervenendo ieri in Commissione Salute al Senato durante il dibattito sul decreto legge varato dal Governo per affrontare l'epidemia. Poi riprende Conte sulle affermazioni riguardanti l'operato dell'ospedale di Codogno: "Alcune dichiarazioni del Presidente del Consiglio, amplificate oltre misura dai media, a ben vedere avrebbero dovuto essere rilasciate dal responsabile di quella stessa struttura ed essere seguite da attività di verifica disposte d'ufficio".

"Il sistema sanitario non si è fatto trovare impreparato: si era pronti da tempo ad affrontare ogni prevedibile scenario e, proprio in quest'ottica, il decreto-legge in conversione ha inteso predisporre una pluralità di strumenti per permettere interventi adeguati e proporzionati all'evoluzione della situazione epidemiologica".
 
Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ieri in Commissione Salute al Senato durante il dibattito sul decreto legge varato dal Governo per affrontare l'epidemia.
 
Nel suo intervento il viceministro ha invitato i senatori presenti anzitutto a riflettere "sull'eccezionalità della situazione che il Paese sta vivendo e che il Governo, con il supporto di virologi ed epidemiologi, è chiamato ad affrontare: si tratta di un quadro in continua evoluzione, ragione per la quale le posizioni, anche quelle degli esperti, possono legittimamente e ragionevolmente mutare durante la gestione dell'emergenza. A tal proposito, ricordo che inizialmente si paventava un virus letale dalla cui diffusione potevano derivare effetti catastrofici, mentre ora appare chiaro che il tasso di mortalità è relativamente basso, specie in presenza di un sistema sanitario di qualità quale è quello italiano".
 
Sileri ha poi chiesto di fare "attenzione" alle dichiarazioni che si rilasciano in questa fase: "Occorre che le polemiche vengano, almeno per il momento, accantonate, poiché ogni argomento che si usa contro il Governo può essere strumentalizzato a danno dell'intero Paese".
 
"È ora indispensabile chiudere le zone di focolaio, per contenere al massimo grado possibile l'epidemia, ma occorre accettare la possibilità che le iniziative poste in essere non siano efficaci al cento per cento", ha sottolineato.
 
Il viceministro ha poi ripreso il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per le accuse pubbliche mosse contro l'operato dei medici dell'ospedale di Codogno. "Alcune dichiarazioni fatte dal Presidente del Consiglio e amplificate oltre misura dai media, circa l'operato di un ospedale lombardo, a ben vedere avrebbero dovuto essere rilasciate dal responsabile di quella stessa struttura ed essere seguite da attività di verifica disposte d'ufficio"
 
Non è mancato infine un appello rivolto a tutte le forze politche per rinviare la valutazione complessiva sull'operato dell'Esecutivo "alla fine della fase emergenziale".

 
G.R.

28 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...