Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027

Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027

Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027

Problemi produttivi per Holoxan ed Endoxan. Distribuzione contingentata, ma nessun allarme sicurezza. I medici: “Garantire la continuità terapeutica e privilegiare i pazienti già in cura”.

L’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato due comunicazioni urgenti relative alla carenza di due farmaci chemioterapici essenziali: Holoxan (ifosfamide) ed Endoxan (ciclofosfamide). Entrambi i prodotti, utilizzati nel trattamento di diversi tipi di tumore, sono soggetti a problemi di produzione che ne limitano la disponibilità.

Ifosfamide (Holoxan): carenza fino al primo trimestre 2027
Il primo segnale di allarme riguarda Holoxan 1 g polvere per soluzione iniettabile (Aic n. 023779061). Problemi di produzione hanno causato un’interruzione nella fabbricazione e nel rilascio del farmaco, determinando una carenza con distribuzione contingentata che dovrebbe protrarsi fino al primo trimestre del 2027.

La Baxter, fornitore principale di ifosfamide in tutta l’Unione europea, sta collaborando con il partner produttivo per ripristinare la fornitura regolare il più rapidamente possibile. L’Agenzia rassicura: la carenza non è dovuta a problemi di sicurezza, efficacia o qualità delle scorte attualmente disponibili.

Ciclofosfamide (Endoxan): carenza fino al terzo trimestre 2026
Analoga situazione per Endoxan (ciclofosfamide), disponibile nei dosaggi da 500 mg e 1 g polvere per soluzione iniettabile (Aic n. 015628074 e 015628086). Anche in questo caso, problemi produttivi hanno causato un’interruzione della fabbricazione, con una carenza (distribuzione contingentata) che dovrebbe proseguire fino al terzo trimestre del 2026.

La carenza non riguarda la formulazione in compresse di ciclofosfamide prodotta da Baxter, la cui fornitura rimane regolare. Come per l’ifosfamide, anche per Endoxan il problema non è legato a criticità di sicurezza, efficacia o qualità delle scorte disponibili.

Le raccomandazioni ai medici
In attesa del ripristino delle forniture, l’Aifa ha diffuso precise indicazioni per i professionisti sanitari. Per entrambi i farmaci, i medici dovrebbero:

– assicurarsi di avere scorte sufficienti per completare un ciclo di trattamento prima di iniziare la terapia su nuovi pazienti;

– prioritizzare l’uso delle scorte limitate per i pazienti già in cura o per coloro che non hanno alternative terapeutiche adeguate;

– valutare l’adozione di regimi terapeutici alternativi, ove necessario, in base alle linee guida europee o ai protocolli locali;

– informare i pazienti e i caregiver, invitandoli a rivolgersi al proprio medico curante per ogni necessità.

La situazione resta sotto osservazione, ma l’Agenzia rassicura: la qualità dei farmaci attualmente disponibili è pienamente garantita. L’auspicio è che i problemi produttivi vengano risolti nei tempi indicati, per scongiurare ripercussioni sulle terapie dei pazienti oncologici.

14 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”
Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”

Nonostante si osservi un tendenziale miglioramento rispetto a 15 anni fa, una quota significativa della popolazione adulta italiana continua a presentare valori elevati di pressione arteriosa o è in trattamento...

Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”
Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha diffuso un documento di supporto tecnico per le autorità sanitarie pubbliche dei Paesi dell'Unione europea sull'opportunità di eseguire...

Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”
Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”

L'Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato il completamento con successo dell'operazione di trasferimento dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, teatro del focolaio di Hantavirus (ceppo Andes). Lo ha...

Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”
Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”

Gli Stati Uniti, che avevano dichiarato l'eliminazione del morbillo nel 2000 dopo anni di estese campagne vaccinali, rischiano ora di perdere questo traguardo storico. È quanto emerge da un'analisi pubblicata...