Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita

Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita

Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita

Superamento dello stigma che riduce le donne a “fonte di infezione” e maggiore attenzione alla loro presa in carico. Le indicazioni Iss puntano sulla prevenzione della trasmissione congenita attraverso lo screening in gravidanza

Superare una visione riduttiva della donna come semplice veicolo di trasmissione congenita e riconoscerne il ruolo pieno nella salute pubblica.

È questa la sfida al centro della Giornata mondiale della malattia di Chagas 2026, che richiama l’attenzione su una patologia infettiva causata dal protozoo Trypanosoma cruzi. Una malattia tropicale negletta che come ricorda l’Oms provoca circa 10mila morti l’anno, con otto milioni di persone infette nel mondo e oltre 100 milioni a rischio.

Serve un cambio di paradigma, che intrecci medicina, diritti e giustizia sociale e punti a ridefinire le politiche sanitarie in un contesto sempre più globale e interconnesso. Un approccio che trova riscontro anche nelle nuove indicazioni delle linee guida dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che introducono raccomandazioni per lo screening in gravidanza.

Quando trasmessa dalla madre al bambino durante la gravidanza o al parto, la malattia di Chagas congenita è spesso asintomatica, ma nel 10%-40% dei casi può manifestarsi con basso peso alla nascita e prematurità, oltre a gravi sequele cardiologiche, gastrointestinali e neurologiche, con una letalità compresa tra il 2% e il 14%.

L’infezione è oggetto di uno degli ultimi aggiornamenti delle linee guida sulla gravidanza elaborate dal Sistema nazionale linee guida dell’Iss. Alla luce delle evidenze disponibili, si raccomanda di offrire lo screening sierologico per Trypanosoma cruzi durante la prima visita prenatale alle donne a rischio, ossia nate o residenti per più di sei mesi in Paesi endemici. Se non effettuato in gravidanza, lo screening deve essere proposto al momento del parto. Inoltre, al termine della gravidanza e/o dell’allattamento, il trattamento antiparassitario deve essere offerto a tutte le donne risultate positive, previa valutazione presso un centro di riferimento per le malattie infettive.

Questo cambio di paradigma sarà al centro di “Chagas 2026: Esperienza, Competenze e Sfide Attuali – Nuove sfide in un mondo interconnesso”, il webinar internazionale in programma oggi alle 16. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Società italiana di medicina tropicale e salute globale (Simet Ets), l’Associazione Percorsi Intrecciati (Pintre Ets) e l’Istituto nazionale di parassitologia “Dr. Mario Fatala Chabén” (Inp/Anlis Malbrán) dell’Argentina, e riunisce esperti italiani e latinoamericani in un confronto che integra ricerca scientifica, pratica clinica e dimensione sociale.

14 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...

Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”
Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso profonda gratitudine al governo spagnolo per aver accolto la nave da crociera MV Hondius e aver gestito lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri,...

Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”
Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”

L'Agenzia europea del farmaco sta monitorando attivamente il focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera, in coordinamento con altri organismi dell'Unione Europea. Lo ha comunicato l'Ema in una nota,...

Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”
Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”

Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in media resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo evidenziano i dati preliminari dell’indagine nazionale...