Coronavirus. In Umbria farmaci a domicilio per anziani e persone affette da particolari patologie

Coronavirus. In Umbria farmaci a domicilio per anziani e persone affette da particolari patologie

Coronavirus. In Umbria farmaci a domicilio per anziani e persone affette da particolari patologie
Il servizio, frutto di un accordo con Federfarma Umbria e Assofarm e Fimmg, si attiva chiamando il numero verde 800189521. Coletto: “L’Umbria non lascia sole le persone anziane e i pazienti con patologie croniche o immunodepressi”: Nella distribuzione dei farmaci a domicilio saranno coinvolte, con opportune modalità, anche le farmacie ospedaliere

“In questa fase di emergenza legata alla diffusione del coronavirus l’Umbria non lascia sole le persone anziane e i pazienti con patologie croniche o immunodepressi”.

Così l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto. “Siamo molto attenti alla tutela delle persone più fragili – ha detto Coletto – e grazie ad un accordo con Federfarma Umbria e Assofarm, in accordo con la Federazione italiana medici di medicina generale, la Regione Umbria, proprio per evitare che chi è affetto da particolari patologie e avanti negli anni esca di casa, ha attivato un servizio di consegna a domicilio dei farmaci necessari a pazienti anziani con più di 75 anni di età o ai pazienti con più di 65 anni, ma affetti da patologie croniche”.

Il servizio, che coinvolge le farmacie pubbliche e private del territorio, si attiva con una chiamata da parte del cittadino al numero verde “800189521” messo a disposizione da Federfarma, al quale risponde un operatore che geolocalizza la chiamata e passa la richiesta per la consegna dei farmaci alla farmacia più vicina all’abitazione del soggetto che ha attivato per telefono la richiesta”.

“Nel caso in cui il paziente non rientri nella fascia di età oltre i 65 anni, ma con patologie conclamate per le quali è consigliabile non uscire di casa in questo periodo e che non possono delegare altri soggetti – aggiunge l’assessore – il medico di medicina generale può attivare il servizio”.
 
Ringraziando i farmacisti che operano sul territorio e tutti gli operatori per il grande impegno e per la proficua collaborazione che si rinnova in questo momento difficile per tutto il paese, l’assessore ha annunciato che “nella distribuzione dei farmaci a domicilio saranno coinvolte, con opportune modalità, anche le farmacie ospedaliere”.
 

05 Marzo 2020

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