Stress e demenza, il legame c’è. Soprattutto nei più giovani

Stress e demenza, il legame c’è. Soprattutto nei più giovani

Stress e demenza, il legame c’è. Soprattutto nei più giovani
Un nuovo studio cinese avvalora l’ipotesi di un collegamento tra disturbi legati allo stress e aumento del rischio di malattie neurodegenerative. L’associazione è stata osservata con maggiore evidenza negli individui più giovani

(Reuters Health) – I disturbi legati allo stress sono associati a un aumentato rischio di malattie neurodegenerative. “Il disturbo legato allo stress è associato a un aumentato rischio di demenza, probabilmente attraverso un percorso cerebrovascolare-“, dice Huan Song del West China Hospital, Sichuan University, a Chengdu, autore principale dello studio.
 
Alcuni studi epidemiologici avevano già suggerito un’associazione tra l’esposizione allo stress e il rischio di demenza. Ma i risultati per la Malattia di Parkinson sono stati incoerenti e gli eventi stressanti – in due lavori – non sono stati associati alla sclerosi laterale amiotrofica (Sla).

Lo studio


Song e colleghi hanno usato i dati della popolazione svedese e dei registri sanitari nazionali per esaminare l’associazione tra una serie di disturbi legati allo stress e il conseguente rischio di demenza, disturbi parkinsoniani e Sla e per valutare se queste associazioni differissero tra le malattie neurodegenerative primarie e malattie neurodegenerative con una componente vascolare primaria.

L’incidenza di malattie neurodegenerative per 1.000 persone-anno è stata di 1,50 tra gli individui con disturbi legati allo stress rispetto allo 0,82 per le persone senza disturbi legati allo stress. Ciò si è tradotto in un significativo aumento del 57% del rischio di malattie neurodegenerative tra quelli con disturbi legati allo stress.
 
I risultati


L’associazione osservata è stata più pronunciata per le malattie neurodegenerative vascolari con un aumento del rischio dell’80% rispetto a un aumento del 31% per le malattie neurodegenerative primarie. Per condizioni specifiche, i disturbi legati allo stress sono stati associati a un aumento significativo dei rischi di Malattia di Alzheimer (aumento del rischio del 36%) e di qualsiasi demenza (aumento dell’80% di rischio), ma le associazioni con la Malattia di Parkinson e la Sla non hanno espresso significato statistico.
 
L’associazione tra disturbi legati allo stress e malattie neurodegenerative è stata più evidente tra gli individui con età più giovane al basale e le associazioni sembrano essere simili per il disturbo post-traumatico da stress e altri tipi di disturbi legati allo stress.

Fonte: JAMA Neurology

Will Boggs
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

Will Boggs

11 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...