Coronavirus. Aris, Aiop, Fiaso e Federsanità chiedono deroghe alla responsabilità dei medici in questo momento di emergenza

Coronavirus. Aris, Aiop, Fiaso e Federsanità chiedono deroghe alla responsabilità dei medici in questo momento di emergenza

Coronavirus. Aris, Aiop, Fiaso e Federsanità chiedono deroghe alla responsabilità dei medici in questo momento di emergenza
Le Associazioni della sanità privata e le due federazioni che rappresentanto le Asl e le Ao del Ssn, in considerazione del sovraccarico di lavoro in condizioni tanto drammatiche e difficili, chiedono ai ministri Speranza e Bonafede che, per tutto il tempo di durata dello stato d'emergenza, sia stabilito “il punto di equilibrio tra la regola di responsabilità e la necessità di consentire al professionista e alle strutture di affrontare con coraggio, e senza timori, lo stato di emergenza in atto". L’ISTANZA

Aris, Aiop, Fiaso e Federsanità hanno rivolto un’istanza unitaria del mondo sanitario e delle direzioni strategiche, ai Ministri Speranza e Bonafede per manifestare l’urgenza di assicurare che la colpa professionale del medico sia valutata tenendo conto della qualifiche e specializzazioni ricoperte dal professionista, nonché del grado di difficoltà e urgenza che sta caratterizzando il relativo lavoro in questo periodo.
 
 “Non è rinviabile – si legge nell’istanza – un contemperamento dell’eventuale colpa del terapeuta e della struttura sanitaria, pubblica e privata, ed in genere dell'esercente una professione sanitaria stante le difficoltà dell'intervento richiestogli e del contesto anche logistico ed organizzativo in cui lo stesso si svolge”.
 
Le Associazioni della sanità privata e le due federazioni che rappresentanto le Asl e le Ao del Ssn, proprio in considerazione di questo sovraccarico di lavoro in condizioni tanto drammatiche e difficili, chiedono che, per tutto il tempo di durata dello stato d'emergenza epidemiologica da Covid-19, sia stabilito “il punto di equilibrio tra la regola di responsabilità e la necessità di consentire al professionista e alle strutture, pubbliche e private, di affrontare con coraggio, e senza timori, lo stato di emergenza in atto per le modalità con cui si svolge il lavoro” sicuramente foriero di rischi di insuccesso e di errori.

14 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide
Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide

La fotografia scattata dall’ultimo monitoraggio Aifa sulla spesa farmaceutica nazionale lascia pochi margini di interpretazione: nel 2025 la spesa complessiva ha sfiorato quota 25 miliardi di euro, con un aumento...

Stati Uniti. La Fda approva il primo generico monodose per l’influenza: accesso più ampio e costi più bassi
Stati Uniti. La Fda approva il primo generico monodose per l’influenza: accesso più ampio e costi più bassi

La Food and Drug Administration (Fda) americana ha approvato il primo farmaco generico del baloxavir marboxil, principio attivo dell'antivirale Xofluza, per il trattamento dell'influenza non complicata e per la profilassi...

Ebola. L’Ecdc rafforza la presenza sul campo e pubblica una guida operativa: “Rischio di importazione molto basso, ma prepariamoci”
Ebola. L’Ecdc rafforza la presenza sul campo e pubblica una guida operativa: “Rischio di importazione molto basso, ma prepariamoci”

L'Agenzia europea per il controllo delle malattie (Ecdc) ha annunciato il rafforzamento della sua presenza sul campo per supportare le aree colpite dall'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica...

Biotecnologie. Efpia: “L’Europa ha le risorse per tornare leader, ma servono interventi per rafforzarne la competitività”
Biotecnologie. Efpia: “L’Europa ha le risorse per tornare leader, ma servono interventi per rafforzarne la competitività”

Le aziende biofarmaceutiche rappresentano una fonte essenziale di innovazione per i sistemi sanitari. Tuttavia, trasformare una scoperta scientifica in un nuovo farmaco è un processo lungo, costoso e incerto, che...