Si ricomincia a litigare… Forse stiamo tornando alla normalità…

Si ricomincia a litigare… Forse stiamo tornando alla normalità…

Si ricomincia a litigare… Forse stiamo tornando alla normalità…
Regioni contro il Governo e viceversa. Medici contro i manager di Asl e Ospedali e contro i tecnici responsabili della gestione dell’epidemia. Politici di nuovo l’un contro l’altro armati. Scienziati litigiosi e politica insofferente verso i dubbi della scienza. E i giornalisti, o troppo allarmisti o troppo negazionisti. Insomma la solidarietà anti Covid sembra già finita e si ricomincia come prima (e forse sarà anche peggio)

Da qualche giorno, dopo i primi timidi approcci polemici e quasi sottotono in nome della solidarietà nazionale targata Covid, si ricomincia a litigare. Un po’ su tutto. Sulle mascherine, sulle librerie, sulle spiagge e sulle passeggiate.
 
Anche in politica, la tregua (se mai c’è stata…) è finita. E così le Regioni si riscoprono contro il Governo e il Governo contro le Regioni. Ma le Regioni ora ce l’hanno anche con i Comuni e viceversa.
 
E poi i Medici contro i Manager di asl e ospedali ma anche contro Istituzioni scientifiche come l’Iss. Del resto anche gli Scienziati litigano tra loro (ma non è una grande novità) e la Politica, dopo una catarsi pro scienza, comincia a dare i primi segni di insofferenza contro i dubbi della scienza e i tempi immisurabili della ricerca.
 
Dal canto loro i Partiti sembrano gasatissimi per la ripresa del social game a suon di post e video messaggi con il rispolvero di termini soft come “bugiardo, traditore, ecc.”. Anche i Giornalisti sono di nuovo sotto tiro, per le abituali schermaglie politiche, ma anche perché giudicati o troppo allarmisti o troppo negazionisti verso il Covid (un po' come ai tempi dei vaccini).


 


Ultima di giornata, poi, la polemica sul Mes targato Covid e finalizzato alle sole spese sanitarie senza vincoli alla sua utilizzazione. Un'ipotesi che sta spaccando anche la maggioranza di Governo tra i fautori del sì al suo utilizzo e quelli del no e che appare essere fondata più su questioni di principio che di sostanza (in ballo, tanto per ricordarlo, ci sono circa 35/37 miliardi che l'Italia potrebbe usare per l'emergenza sanitaria).
 
Tutto come prima quindi? Pare proprio di sì. La tregua scattata in nome della solidarietà anti Covid sembra già un ricordo e si ricomincia a litigare su tutto (e forse sarà anche peggio quando dovremo fare i conti con la crisi economica devastante che ci aspetta).
 
Cesare Fassari

Cesare Fassari

14 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”
Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”

Nella Relazione presentata all’inaugurazione dell’anno giudiziario, la Procura generale della Corte dei conti conferma le criticità strutturali del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di temi che affondano le radici nel...

Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno
Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno

Oltre 35mila europei potranno trarre beneficio dall’accesso a trattamenti medici innovativi (e potenzialmente salvavita) se l’Unione Europea riuscirà ad aumentare dell’11% studi e trial clinici all’interno del proprio territorio, percentuale...

Diabete. Sid: “Attività fisica parte integrante della cura”
Diabete. Sid: “Attività fisica parte integrante della cura”

L’attività fisica, in caso di diabete, non è solo un consiglio ma un pilastro terapeutico insieme alla dieta, in quanto apporta benefici concreti alla patologia anche in assenza di riduzione...

Dalla medicina “taglia unica” alle cure su misura: Aifa pubblica il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva
Dalla medicina “taglia unica” alle cure su misura: Aifa pubblica il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva

La medicina sta cambiando pelle. I progressi della genomica, della farmacogenomica e delle tecnologie digitali stanno progressivamente superando il modello delle terapie standard, uguali per tutti, per aprire la strada...