Coronavirus. FederSerd: “Mettere a disposizione i farmaci long-acting” 

Coronavirus. FederSerd: “Mettere a disposizione i farmaci long-acting” 

Coronavirus. FederSerd: “Mettere a disposizione i farmaci long-acting” 
La Società scientifica chiede “di velocizzare la immissione in prontuario farmaceutico dei farmaci long acting (quelli che vengono somministrati con ampi periodi di intervallo), con la possibilità di somministrazione del farmaco per lunghi periodi a tutela dei pazienti e della collettività, evitando il possibile incremento di fenomeni di diversione e misuso”. LA NOTA

"Chiediamo ai decisori politici e agli organi regolatori di velocizzare la immissione in prontuario farmaceutico dei farmaci long acting, con la possibilità di somministrazione del farmaco per lunghi periodi a tutela dei pazienti e della collettività, evitando il possibile incremento di fenomeni di diversione e misuso”. Lo afferma il presidente di FederSerd Guido Faillace.
 
“Il personale che lavora nei SerD – precisa – ha in carico un gran numero di pazienti, oggi di gran lunga troppo numeroso rispetto alle risorse disponibili, caratterizzata da una elevata afferenza, da una frequenza anche giornaliera, dalla presenza di pazienti immunocompromessi in carico e di pazienti che – per stile di vita – debbono essere considerati ad alto rischio di “contatto e di diffusione per SARS-CoV-2”. Oltre 100.000 persone in cura assumono farmaci a base di oppiacei specifici per le terapie”. 
 
“Permetteteci – continua – di continuare ora a curare in sicurezza tutti i pazienti che già vengono seguiti, ma anche ad accogliere prontamente quelle migliaia e migliaia di tossicodipendenti che oggi vivono, senza cure, in condizioni di degrado nelle nostre periferie”.
 
“L’impatto economico – conclude – è minimo, avere a disposizione i farmaci long-acting il prima possibile è essenziale visti i tempi molto lunghi della fine di questa emergenza sanitaria, che durerà almeno fino alla somministrazione di massa di un vaccino efficace”.

15 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...