La visione della scienza del ministro Boccia

La visione della scienza del ministro Boccia

La visione della scienza del ministro Boccia

Gentile Direttore,
il ministro degli Affari regionali e delle Autonomie, Francesco Boccia rilasciava al Corriere della Sera del 13 aprile la seguente dichiarazione: “Chiedo alla comunità scientifica, senza polemica, di darci certezze inconfutabili e non tre o quattro opzioni per ogni tema […] Pretendiamo chiarezza, altrimenti non c’è scienza. Noi politici ci prendiamo la responsabilità di decidere, ma gli scienziati devono metterci in condizione di farlo. Non possiamo stare fermi finché non arriva il vaccino”.
 
Una gaffe che non è passata inosservata alla comunità scientifica, per due motivi: la scienza è una attività ragionante, che si basa su dati certi esattamente per dare risposte il più «certe» possibili, o quanto meno affidabili. Se il ministro e i politici che ragionano come lui vogliono risposte univoche subito, per questo ci sono tarocchi e fattucchiere.
 
Anche il secondo motivo di indignazione da parte delle sedici società scientifiche federate in FISV chiarisce quanto poco la politica conosca il ruolo strategico della scienza, motore del progresso tecnologico e civile, dell’economia, se pensiamo al valore dei brevetti, della qualità di vita delle persone. Scienza, nonostante questo, svilita da tagli che hanno fatto uno dei più grandi paesi di scienziati di sempre (da Galileo fino alla Montalcini) un paese dal quale il ricercatore deve scappare: stipendi da fame per un professionista laureato, specializzato, in possesso di un dottorato eppure precario, appeso a un filo da assegni di ricerca da rinnovare ogni anno o borse di studio.
 
Pretendiamo rispetto: quello che Boccia chiede non implica uno scienziato, ma un mago con la sfera di cristallo. Inoltre, chiedere certezze alla scienza, dopo averla irrisa e sotto-finanziata sino ad averla quasi uccisa è perlomeno dicotomico, soprattutto a fronte dei ridicoli, quasi nulli, finanziamenti messi in campo proprio su COVID-19.
 
Una lezione che dovrebbe fare riflettere, dal momento che se scompare una cultura della scienza rimangono le teorie complottiste, come quelle che, in queste settimane, hanno attribuito agli OGM un ruolo nel salto di specie del SARS-CoV-2 dall’animale all’uomo, che hanno ipotizzato la progettazione dello stesso virus a scopi bellici e che parlano della tecnologia 5G come vettore del virus. Scenari ancora più pericolosi, se parliamo dell’Italia, dove periodicamente fenomeni come Wanna Marchi, metodo Di Bella e metodo Stamina, lucrano sulle speranze dei pazienti e si fanno beffa della loro sofferenza: o c’è la scienza o c’è il caos. Se la politica non lo capisce, l’Italia non ha speranze.
 
Non è possibile chiedere aiuto alla scienza in questo modo: ad oggi i bandi italiani di ricerca su COVID-19 si fermano a 7 milioni di euro ridiretti dal fondo di finanziamento ordinario del Ministero della Salute, oltre ad alcuni bandi di diverse Fondazioni in Lombardia, Veneto e Friuli. E in tutto questo il grande assente è il Ministero dell’Università e della Ricerca.
 
L’unica certezza che la scienza va ripetendo da settimane, perché basata su innumerevoli dati epidemiologici precedenti, è che potremo riaprire quando il famoso fattore R0 ci farà prevedere un numero di nuovi malati sopportabile dai nostri ospedali, e che qualsiasi apertura deve per forza essere preceduta da un piano di mappatura dei nuovi contagi tramite tamponi e saggi sierologici, con tracciamento dei contatti e pronto isolamento dei nuovi focolai. Peccato che per il momento non risulti nessun piano.
 
Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV)
 
Elenco delle Associazioni e delle Società scientifiche federate:
AAI – Associazione Antropologica Italiana
ABCD – Associazione di Biologia Cellulare e del Differenziamento
AGI – Associazione Genetica Italiana
SIB – Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare
SIBBM – Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare e Biotecnologie Microbiche
SIBE – Società Italiana di Biologia Evoluzionistica
SIBV – Società Italiana di Biologia Vegetale
SICA – Società Italiana di Chimica Agraria
SIF – Società Italiana di Farmacologia
SIF – Società Italiana di Fisiologia
SIGA – Società Italiana di Genetica Agraria
SIGU – Società Italiana di Genetica Umana
SIMAG – Società Italiana Mutagenesi Ambientale e Genomica
SIMGBM – Società Italiana di Microbiologia Generale e Biotecnologie Microbiche
SIP MET – Società Italiana di Patologia e Medicina Traslazionale
SIPaV – Società Italiana di Patologia Vegetale

Federazione Italiana Scienze della Vita

17 Aprile 2020

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