Giornata nazionale donazione organi. Cnt: “Emergenza Covid ha rallentato donazioni e trapianti, ma crescono consensi”

Giornata nazionale donazione organi. Cnt: “Emergenza Covid ha rallentato donazioni e trapianti, ma crescono consensi”

Giornata nazionale donazione organi. Cnt: “Emergenza Covid ha rallentato donazioni e trapianti, ma crescono consensi”
Si celebra domani la ricorrenza annuale. Il Centro nazionale trapianti invita i cittadini a scaricare il tesserino che attesta la volontà alla donazione dal sito www.diamoilmegliodinoi.it, a firmarlo e a conservarlo nel portafogli tra i documenti. Cardillo: “Chiediamo agli italiani di sostenere questo impegno con il loro consenso alla donazione: senza il “sì” dei cittadini nessun trapianto è possibile”. SCARICA IL TESSERINO

La pandemia del coronavirus ha rallentato donazioni e trapianti di organi in Italia ma il calo è attutito dal contemporaneo aumento del tasso di consenso al prelievo. E’ quanto si rileva dai dati del Centro nazionale trapianti, che in occasione della 23ma Giornata nazionale della donazione di domani, fa il punto della situazione sull’attività della Rete trapiantologica in questo periodo di lockdown.
 
Dall’inizio dell’emergenza i donatori di organi utilizzati sono stati 127, contro i 166 dello stesso periodo dello scorso anno (27 febbraio-16 aprile). Una diminuzione del 23,5%, inevitabile data la situazione complessa delle terapie intensive che sono i luoghi in cui si può procedere all’eventuale donazione di organi dopo l’accertamento di morte. Nella parte dell’anno antecedente alla crisi sanitaria, invece, le donazioni erano aumentate considerevolmente: +13,1% dal 1 gennaio al 26 febbraio 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.
 
Più contenuto, invece, il calo dei trapianti: durante la pandemia sono stati 362 (-16,8% rispetto alle stesse settimane del 2019), ma la Rete è riuscita a mantenere sostanzialmente attivi anche i centri trapianto degli ospedali più impegnati nella cura dei pazienti covid-19, da Bergamo (dove nei giorni del picco è stato addirittura effettuato un trapianto di polmoni) fino agli ospedali milanesi e a Torino, dove sono stati trapiantati anche reni di donatori svizzeri che rischiavano di rimanere inutilizzati a causa della sospensione dei trapianti nella Confederazione elvetica. Al momento il bilancio del 2020 resta comunque positivo (+3%), grazie alla forte crescita dell’attività che si era registrata tra gennaio e febbraio.
 
Ad attenuare l’impatto del calo delle donazioni sui trapianti eseguiti è una significativa diminuzione del tasso di opposizione al prelievo: nella finestra temporale della pandemia i “no” alla donazione sono scesi dal 33,1% del 2019 al 25,3%. Il calo delle opposizioni era stato osservato già prima dell’inizio dell’emergenza: tra gennaio e febbraio i “no” erano stati il 26,7% (30,5% negli stessi mesi del 2019).
 
“L’impatto della pandemia sui trapianti era atteso, ma il sistema sta tenendo”, commenta il direttore del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo, “e questo non era scontato, visto che negli altri paesi europei si osservano cali molto più drammatici”. Per Cardillo “il merito è dello sforzo straordinario che stanno compiendo tutti gli operatori sanitari della rete trapiantologica, quasi tutti contemporaneamente impegnati anche nell’assistenza ai pazienti con covid-19 ricoverati nelle rianimazioni e nei reparti. Quello che chiediamo agli italiani è di sostenere questo impegno con il loro consenso alla donazione: senza il “sì” dei cittadini nessun trapianto è possibile”.
 
In occasione della Giornata nazionale della donazione il Ministero della Salute e il Centro nazionale trapianti invitano tutti a scaricare il tesserino che attesta la volontà alla donazione dal sito www.diamoilmegliodinoi.it, a firmarlo e a conservarlo nel portafogli tra i documenti: un gesto che in questi giorni hanno compiuto pubblicamente il ministro della Salute Roberto Speranza, il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro e infine il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli nel corso della conferenza stampa della Protezione civile di ieri. La dichiarazione sul tesserino ha piena validità di legge, in attesa poi di potersi recare al Comune a rinnovare la carta d'identità, oppure presso le Asl o le sedi Aido, e registrare il consenso anche nel Sistema informativo trapianti.
 

18 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide
Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide

La fotografia scattata dall’ultimo monitoraggio Aifa sulla spesa farmaceutica nazionale lascia pochi margini di interpretazione: nel 2025 la spesa complessiva ha sfiorato quota 25 miliardi di euro, con un aumento...

Stati Uniti. La Fda approva il primo generico monodose per l’influenza: accesso più ampio e costi più bassi
Stati Uniti. La Fda approva il primo generico monodose per l’influenza: accesso più ampio e costi più bassi

La Food and Drug Administration (Fda) americana ha approvato il primo farmaco generico del baloxavir marboxil, principio attivo dell'antivirale Xofluza, per il trattamento dell'influenza non complicata e per la profilassi...

Ebola. L’Ecdc rafforza la presenza sul campo e pubblica una guida operativa: “Rischio di importazione molto basso, ma prepariamoci”
Ebola. L’Ecdc rafforza la presenza sul campo e pubblica una guida operativa: “Rischio di importazione molto basso, ma prepariamoci”

L'Agenzia europea per il controllo delle malattie (Ecdc) ha annunciato il rafforzamento della sua presenza sul campo per supportare le aree colpite dall'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica...

Biotecnologie. Efpia: “L’Europa ha le risorse per tornare leader, ma servono interventi per rafforzarne la competitività”
Biotecnologie. Efpia: “L’Europa ha le risorse per tornare leader, ma servono interventi per rafforzarne la competitività”

Le aziende biofarmaceutiche rappresentano una fonte essenziale di innovazione per i sistemi sanitari. Tuttavia, trasformare una scoperta scientifica in un nuovo farmaco è un processo lungo, costoso e incerto, che...