Coronavirus. Ordinanza della Protezione Civile “rinnova” il Comitato tecnico-scientifico

Coronavirus. Ordinanza della Protezione Civile “rinnova” il Comitato tecnico-scientifico

Coronavirus. Ordinanza della Protezione Civile “rinnova” il Comitato tecnico-scientifico
Come spiegato dalla nuova ordinanza (633 del 18 aprile), in questi mesi il Comitato istituito per affrontare l'emergenza Covid-19 è stato più volte integrato da esperti in relazione a specifiche esigenze. Lo scopo del nuovo provvedimento è dunque quello di "rendere stabile" la presenza al suo interno di alcuni esperti. Il Comitato potrà inoltre essere integrato in relazione a specifiche esigenze attraverso l’invito di ulteriori esperti da parte del coordinatore. L’ORDINANZA

Il Comitato tecnico-scientifico, istituito con un'ordinanza della Protezione Civile dello scorso 2 febbraio, viene ora rinnovato nella sua composizione. Come spiegato dalla nuova ordinanza (633 del 18 aprile), in questi mesi il Comitato istituito per affrontare l'emergenza Covid-19 è stato più volte integrato da esperti in relazione a specifiche esigenze. Lo scopo del nuovo provvedimento è dunque quello di "rendere stabile" la presenza al suo interno di alcuni esperti.
 
Questi i componenti del Comitato tecnico-scientifico:
 
– Dott. Agostino Miozzo, Coordinatore dell’Ufficio Promozione e integrazione del Servizio nazionale della protezione civile del Dipartimento della protezione civile – con funzioni di coordinatore del Comitato;
– Prof. Silvio Brusaferro, Presidente dell'lstituto superiore di sanità;
– Dott. Claudio D’Amario, Direttore Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute;
– Dott. Mario Dionisio, Direttore dell’Ufficio di coordinamento degli Uffici di sanità marittima- aerea e di frontiera del Ministero della salute;
– Dott. Achille Iachino, Direttore Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della salute;
– Dott. Sergio Iavicoli, Direttore Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell'INAIL;
– Dott. Giuseppe Ippolito, Direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”;
– Prof. Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della salute;
– Dott. Nicola Magrini, Direttore Generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco;
– Dott. Giuseppe Ruocco, Segretario Generale del Ministero della salute;
– Gen. Nicola Sebastiani, Ispettore Generale della sanità militare del Ministero della difesa;
– Dott. Andrea Urbani, Direttore Generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute;
– Dott. Alberto Zoli, rappresentante della Commissione salute designato dal Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome.
 
Sono inoltre componenti del Comitato tecnico-scientifico i seguenti esperti:
– Prof. Massimo Antonelli, Direttore del Dipartimento emergenze, anestesiologia e rianimazione del Policlinico Universitario "A. Gemelli";
– Prof. Roberto Bernabei, Direttore del Dipartimento Scienze dell'invecchiamento, neurologiche, ortopediche e della testa – collo del Policlinico Universitario "A. Gemelli";
– Dott. Fabio Ciciliano, dirigente medico della Polizia di Stato, esperto di medicina delle catastrofi – con compiti di segreteria del Comitato;
– Dott. Ranieri Guerra, rappresentante dell'Organizzazione Mondiale della Sanità;
– Dott. Francesco Maraglino, Direttore dell’Ufficio prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale del Ministero della salute;
– Prof. Luca Richeldi, Presidente della Società italiana di pneumologia;
– Prof. Alberto Villani, Presidente della Società italiana di pediatria.

Nell'ordinanza si spiega, infine, che il Comitato potrà essere integrato in relazione a specifiche esigenze attraverso l’invito di ulteriori esperti da parte del coordinatore.

20 Aprile 2020

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