Bori e Manai (Pd): “Bonus operatori sanità, dalla Regione neanche un euro al fondo stanziato dal Governo”

Bori e Manai (Pd): “Bonus operatori sanità, dalla Regione neanche un euro al fondo stanziato dal Governo”

Bori e Manai (Pd): “Bonus operatori sanità, dalla Regione neanche un euro al fondo stanziato dal Governo”
Per il capogruppo regionale e il Responsabile nazionale della formazione medica del Partito democratico, la Giunta ha totalmente escluso dal riparto del bonus degli 11milioni di euro del Governo, gli stessi medici specializzandi del nostro Ateneo, che stanno reggendo interi reparti”

“Prendo atto con stupore che, a distanza di più di una settimana, sul bonus destinato agli operatori della sanità umbra, la Giunta regionale non abbia ancora provveduto ad aggiungere un solo euro al fondo stanziato dal Governo a tale scopo, né abbia corretto una palese ingiustizia consumata a danno di medici specializzandi, psicologi, biologi, farmacisti con contratti in convenzione, che sono stati esclusi dal provvedimento economico”.
Così il capogruppo regionale del Partito democratico Tommaso Bori che punta il dito vero la Giunta Tesei rimarcando come si stia “perseverando su una scelta che determina una palese disparità di trattamento tra lavoratori a seconda delle Aziende in cui operano”.
 
Per Bori appare “paradossale, quanto ingiusta, la scelta di escludere dall’indennità anche il personale che si ammala o si trova in isolamento, per cause di servizio legate all’emergenza Covid-19. La Giunta, dopo essersi compiaciuta per il lavoro stabilito di concerto con l’Università degli Studi di Perugia – ha aggiunto – ha totalmente escluso dal riparto del bonus degli 11milioni di euro del Governo, gli stessi medici specializzandi del nostro Ateneo, che stanno reggendo interi reparti. Una scelta che appare quasi l’ennesima beffa, priva di senso, e di segno contrario rispetto ai provvedimenti assunti in proposito in Toscana, Emilia-Romagna e Lazio. Ritengo dunque indispensabile un ripensamento del provvedimento – ha concluso – a partire della modalità di calcolo dell’indennità, che viene stabilita sulla base della giornata lavorativa e non ad ore effettivamente lavorate, penalizzando i turnisti con un alto carico di lavoro che fanno più ore in meno giorni di lavoro”.
 
In linea con le dichiarazioni di Bori Stefano Manai, Responsabile nazionale della formazione medica del Pd: “Trovo sconcertante che in Umbria la Giunta Tesei abbia escluso dall’indennità gli operatori sanitari che si ammalano a causa del coronavirus e non abbia messo un solo euro per finanziare il bonus a favore del personale sanitario, al contrario del governo che ha stanziato ben 11 milioni di euro. Inoltre, come rimarcato anche dal consigliere Bori, sono stati esclusi dal bonus i medici specializzandi. Vorrei ricordare alla Presidente Tesei che gli specializzandi sono un pilastro portante del nostro Ssn, medici in formazione, figure indispensabili che portano avanti interi reparti e che spesso non ricevono le giuste tutele. La lega si dimostra ancora una volta per quello che è: tanta propaganda ma zero fatti”.

27 Aprile 2020

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