Rsa. Il Lazio promette mano dura con chi non rispetta le regole. Annunciato anche un think tank di esperti per ripensare tutto il modello di assistenza agli anziani

Rsa. Il Lazio promette mano dura con chi non rispetta le regole. Annunciato anche un think tank di esperti per ripensare tutto il modello di assistenza agli anziani

Rsa. Il Lazio promette mano dura con chi non rispetta le regole. Annunciato anche un think tank di esperti per ripensare tutto il modello di assistenza agli anziani
L'assessore D'Amato: “Saremo molto severi con tutti e dove emergeranno situazioni gravi si procederà alla revoca dell'accreditamento con il Ssr. Chi ha tradito gli anziani non può stare nel servizio sanitario regionale. In molte circostanze quello che abbiamo visto non è accettabile”.

La Regione Lazio sta lavorando alla formazione di un “think tank” sulla riforma dell’assistenza agli anziani e delle Rsa. Il gruppo di lavoro sarà formato da “autorevoli rappresentai del mondo scientifico, della comunicazione, della sanità e del mondo religioso”. Ad annunciarlo è stato ieri l'assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, in occasione della videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19.

D’Amato ha spiegato che nel corso dell’emergenza coronavirus sono state già monitorate "oltre 600 Rsa”. “Quando dico monitorate, intendo con ispezioni in loco per la verifica degli adempimenti prescrittivi dati già nel febbraio scorso dalla Regione”, ha spiegato D’Amato.

L’assessore ha quindi spiegato che “dove ci sono situazioni di criticità, vengono svolti audit per verificare la piena applicazione delle indicazioni regionali date. Lì dove emergono situazioni serie e gravi si è proceduto anche a interi svuotamenti di strutture che non corrispondevano agli adempimenti indicati, e a segnalare all'autorità competente eventuali irregolarità".

Per il futuro prossimo D’Amato ha fatto sapere che la Regione sarà “molto severa con tutti e dove emergeranno situazioni gravi si procederà alla revoca dell'accreditamento con il Ssr. Lo voglio dire: chi ha tradito gli anziani non può stare nel servizio sanitario regionale”.

Al lavoro, dunque, per un nuovo corso dell’assistenza agli anziani nel Lazio. “Occorre ripensare complessivamente alla rete di assistenza degli anziani, che  – ha detto D’Amato – a mio avviso deve essere maggiormente adeguata alle esigenze che gli anziani hanno in termini di pluripatologie e cronicità. In molte circostanze quello che abbiamo visto non è accettabile”.

11 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....