Gilead e Kite, ecco il programma per l’Asco

Gilead e Kite, ecco il programma per l’Asco

Gilead e Kite, ecco il programma per l’Asco
Gilead e la consociata Kite saranno protagoniste al meeting dell’American Society of Clinical Oncology che si terrà dal 29 al 31 maggio 2020 in forma virtuale, con nove abstract, che includono tre presentazioni relative al programma di ricerca e sviluppo in immunoncologia. I dati degli abstract presentati si riferiscono alle terapie cellulari nate dall’impegno in R&D di Kite, cui si aggiunge magrolimab, un anticorpo monoclonale sperimentale anti-CD47 sviluppato da Forty Seven, azienda recentemente acquisita da Gilead.

Gilead e Kite presentano nove abstract – comprese tre presentazioni orali relative al programma di ricerca e sviluppo in immunoncologia – al Meeting annuale 2020 della American Society of Clinical Oncology (Asco), che si terrà dal 29 al 31 maggio 2020.
 
I dati degli abstract per il meeting Asco si riferiscono alle terapie cellulari frutto dell’impegno in R&D di Kite, cui si aggiunge magrolimab, un anticorpo monoclonale sperimentale anti-CD47 sviluppato da Forty Seven, azienda recentemente acquisita da Gilead.
 
“Gilead è sempre impegnata sul fronte dell’innovazione in oncologia. Ai progressi nelle terapie cellulari compiuti dai ricercatori di Kite, si aggiunge la rapida espansione del portfolio di immunoncologia di Gilead, che ora comprende anche magrolimab, una molecola attualmente in fase di studio per i pazienti che soffrono di alcune neoplasie ematologiche”, osserva Merdad Parsey, Chief Medical Officer di Gilead Sciences.
 
Le presentazioni degli studi
I risultati aggiornati di uno studio di fase Ib condotto con magrolimab in pazienti con sindrome mielodisplastica (MDS, myelodysplactic syndrome) e con leucemia mieloide acuta (LMA) – inclusi pazienti con LMA con mutazioni P53, fortemente bisognosi di una cura – saranno al centro di una presentazione orale (Abstract #7507).
 
Inoltre, i nuovi dati sulle terapie cellulari con recettore antigenico chimerico delle cellule T (CAR-T) comprendono un’analisi intermedia dei dati dello studio di fase II ZUMA-5, che sta valutando l’utilizzo sperimentale di axicabtagene ciloleucel in pazienti con linfoma non Hodgkin indolente (iNHL, indolent non-Hodgkin lymphoma) recidivante o refrattario. Questi dati saranno anche presentati in una sessione orale (Abstract #8008).
 
Le presentazioni saranno disponibili on-demand a partire da venerdì, 29 maggio, h 14.00 (ora italiana).

Le terapie
Il 23 agosto 2018 axicabtagene ciloleucel ha ricevuto l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) europea per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario e con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B dopo due o più linee di terapia sistemica.

Axicabtagene ciloleucel ha ricevuto l’autorizzazione da parte della Food and Drug Administration il 18 ottobre 2017.

L’uso di axicabtagene ciloleucel nel iNHL recidivante o refrattario è sperimentale, dunque non ancora approvato a livello globale. La sua efficacia e sicurezza non sono ancora state stabilite per questa indicazione.

Magrolimab, KTE-X19 e KITE-439 sono medicinali sperimentali e, come tali, non sono stati approvati in alcuna parte del mondo. La loro efficacia e sicurezza non sono state stabilite.

14 Maggio 2020

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