Se vaccino AstraZeneca funziona, pronte 30 mln di dosi a settembre per cittadini britannici

Se vaccino AstraZeneca funziona, pronte 30 mln di dosi a settembre per cittadini britannici

Se vaccino AstraZeneca funziona, pronte 30 mln di dosi a settembre per cittadini britannici
“Se il vaccino avrà successo, AstraZeneca produrrà in serie 100 milioni di dosi, con un massimo di 30 milioni di dosi disponibili entro settembre per i cittadini del Regno Unito”. Lo ha annunciato questo pomeriggio il Ministro delle Attività Produttive del Regno Unito, Alok Sharma. Nei giorni scorsi uno studio su animali da laboratorio ha evidenziato che questo vaccino è protettivo contro il nuovo Coronavirus

(Reuters Health) – “Se il vaccino avrà successo, AstraZeneca produrrà in serie 100 milioni di dosi, con un massimo di 30 milioni di dosi disponibili entro settembre per i cittadini del Regno Unito”.
 
L’annuncio, per certi versi clamoroso, è del Ministro delle Attività Produttive del Regno Unito, Alok Sharma. “Il Governo”, ha aggiunto Sharma, “ha stanziato 84 milioni di sterline in finanziamenti a ricercatori britannici che stanno lavorando alla messa a punto di altri candidati vaccini”.
 
Le dichiarazioni del Ministro arrivano al termine di una giornata, quella di domenica 17 maggio, che ha fatto registrare l’aumento più basso dei decessi dal 23 marzo: 170, a fronte dei 468 di sabato 16 maggio. Il 21 aprile è stato il giorno del picco, con 1.172 decessi.
 
Il vaccino nasce da una collaborazione tra Università di Oxford e la biotech Advent-Irbm di Pomezia. Ad AstraZeneca sarà affidata la produzione e la commercializzazione.
 
Nei giorni scorsi uno studio su animali da laboratorio ha evidenziato che questo vaccino è protettivo contro il nuovo Coronavirus.
 
Secondo il report, alcune scimmie, alle quali è stata somministrata una singola dose, hanno sviluppato anticorpi protettivi entro 28 giorni, prima di essere esposte ad alte dosi del virus. Dopo l’esposizione, il vaccino è riuscito a prevenire danni ai polmoni, anche se il virus ha continuato a replicarsi nel naso.
 
Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

17 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

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