Coronavirus. Attivo al de’ Lellis di Rieti il Termoscanner facciale ‘all-in-one’ 

Coronavirus. Attivo al de’ Lellis di Rieti il Termoscanner facciale ‘all-in-one’ 

Coronavirus. Attivo al de’ Lellis di Rieti il Termoscanner facciale ‘all-in-one’ 
L’apparecchiatura, che sostituisce l’attività di misurazione della temperatura attraverso i termometri digitali, è provvista di una telecamera a infrarossi posizionata all’ingresso dell’ospedale che misura automaticamente la temperatura tramite scansione facciale senza la necessità di un operatore che misuri la temperatura a tutti gli accessi, registra automaticamente temperature elevate, rileva le persone senza mascherina protettiva e conteggia gli eventi di rilevazione.

Da questa mattina, presso l’ospedale de’ Lellis di Rieti è in funzione un Termoscanner per la misurazione della temperatura facciale ‘all-in-one’ di tutti i dipendenti, pazienti e visitatori in ingresso. Si tratta di una misura adottata dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti per la prevenzione e il contenimento dell'emergenza coronavirus.

L’apparecchiatura, spiega una nota della Asl, sostituisce l’attività di misurazione della temperatura attraverso i termometri digitali, ed è provvista di “una telecamera a infrarossi posizionata all’ingresso dell’ospedale che misura automaticamente la temperatura tramite scansione facciale senza la necessità di un operatore che misuri la temperatura a tutti gli accessi, registra automaticamente temperature elevate, rileva le persone senza mascherina protettiva e conteggia gli eventi di rilevazione”.

Il dispositivo, spiega ancora la nota, “supporta una velocità di riconoscimento pari a ‘200 ms’, garantendo il traffico regolare in zone ad alta densità e in linea con le norme di tutela della privacy, non registra e non esegue il riconoscimento facciale ma rileva unicamente la presenza o meno del dispositivo di protezione”.

L’utente, prima dell’accesso alla struttura ospedaliera e dopo aver seguito le indicazioni del percorso protetto istituito in prossimità dell’ingresso, si posiziona di fronte al dispositivo per la rilevazione automatica della temperatura, evitando il contatto ravvicinato con gli operatori e attende il messaggio vocale che conferma il permesso all’accesso.  Il dispositivo è collegato con l’apertura della porta di ingresso e con un sistema di segnalazione luminosa che indica, con il colore verde, il permesso di accesso alla struttura ospedaliera.
 
Se viceversa, la segnalazione luminosa indica il colore rosso, l’utente non potrà accedere alla struttura ospedaliera perché in presenza di una temperatura corporea con valore superiore a 37.5. Il personale sanitario preposto, pertanto, sottoporrà lo stesso ad un’indagine anamnestica per la valutazione del rischio COVID 19.

28 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...

Asl Roma 3. Nasce il Punto di Accesso e di Continuità di Cura Oncologica (Paco)
Asl Roma 3. Nasce il Punto di Accesso e di Continuità di Cura Oncologica (Paco)

Nasce Paco, il Punto Oncologico di Accesso e Continuità di Cura servizio della ASL Roma 3 attivo all’interno dell'Ospedale G.B. Grassi di Ostia con l’obiettivo seguire il paziente oncologico dalla...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno. Attivo il reparto di degenza nefrologica
Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno. Attivo il reparto di degenza nefrologica

E’ attivo da domenica 1 febbraio il reparto di degenza nefrologica presso la UOS Dialisi degli Ospedali Riuniti di Anzio – Nettuno. Il nuovo reparto fa parte della UOC Aziendale...