Anelli (Fnomceo): “Non farsi trovare impreparati a possibile seconda ondata”
Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta le dichiarazioni rilasciate da Brusaferro in audizione innanzi alla Commissione Bilancio della Camera, sul disegno di legge di conversione del “Decreto Rilancio”.
“Per gli scenari che immaginiamo, in autunno, una patologia come il Sars-cov-2, che è trasmessa da droplet, si può maggiormente diffondere e si può confondere con altre sintomatologie di tipo respiratorio” ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di Sanità e “la famosa ipotesi della seconda ondata è collegata a questo, che, dal punto di vista tecnico scientifico è un dato obiettivo”.
“Questa volta non dobbiamo farci trovare impreparati, per evitare il ripetersi di quanto accaduto nella fase 1 dell’epidemia – continua Anelli -. È quindi ora il momento di rafforzare la rete di assistenza sul territorio, investendo i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli specialisti ambulatoriali del ruolo di ‘medici sentinella’, per individuare sul nascere i nuovi focolai. È il momento di implementare le dotazioni strumentali e di organico degli ospedali. Ma è anche e soprattutto il momento di formalizzare tutti gli aspetti della vita sociale utili al mantenimento del distanziamento sociale e all’applicazione dei principi di igiene e prevenzione”.
“Chiediamo quindi al Governo – conclude – di adottare tutte le misure di prevenzione necessarie e utili per limitare il diffondersi della malattia, anche in base a meccanismi di prudenza e al principio di precauzione, rinviando ogni attività non strettamente necessaria”.
29 Maggio 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
I più letti

Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Manovra. Ginecologi: “Ritiro immediato dell’emendamento Biancofiore, mette a rischio medici e pazienti”

Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): "Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona"

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Manovra. Ginecologi: “Ritiro immediato dell’emendamento Biancofiore, mette a rischio medici e pazienti”

Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): "Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona"

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”