Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”

Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”

Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”
"Il problema non è tagliare la spesa farmaceutica, bensì intervenire sugli sprechi che ci sono nelle altre componenti della spesa sanitaria. Questa è la linea che emerge da un'analisi oggettiva e terremo presente questo elemento che è coerente con lo sviluppo dell'impostazione di base della spending review". Ad affermarlo è stato il sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo, a martine di un incontro promosso a Sesto Fiorentino da Farmindustria, prima tappa di un progetto itinerante promosso per far conoscere ai cittadini e alle istituzioni il valore delle aziende farmaceutiche italiane (dopo la toscana il progetto toccherà Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Sicilia).

"Con la spending review – ha proseguito Polillo – per il momento abbiamo impostato un discorso di carattere metodologico fatto dal ministro Giarda, ma è tutto ancora da vedere se e come questo discorso si tradurrà in tagli e quali settori colpire. Siamo all'inizio di un percorso". Il segretario all'Economia ha poi ammesso che negli ultimi anni "l'industria del farmaco è stata molto penalizzata dalle scelte fatte dal precedente Governo, rese necessarie dall'esigenza di ottenere una riduzione della spesa pubblica: il risultato è che avremo un taglio di un miliardo, che diventano due se consideriamo anche il 2013 e il 2014".

Tuttavia, al momento sembra che il Governo Monti non abbia in vista alcuna misura per stimolare la produttività delle industrie. Alla domanda diretta, infatti, Polillo ha risposto: "Ora dobbiamo cercare di limitare al minimo la possibilità di compressione, quindi evitare tagli ulteriori. E questo è già tanto".

E se ci sarà l'aumento dell'Iva, ha affermato il sottosegretario all'Economia,"aumenterà per tutto, farmaci compresi. Ma stiamo lavorando per recuperare i 4 miliardi necessari ad evitarlo e sono abbastanza ottimista".

Rispondendo ancora alle domande sulla spending review, Polillo ha aggiunto: "Il ministro Giarda ha fatto un discorso relativo alla crescita della spesa sanitaria, senza entrare nel dettaglio se colpirla o no. Anzi, esiste un elemento di contraddizione che deriva dal fatto che questa spesa sanitaria è stata scarsamente produttiva. Ha fatto un confronto sull'andamento dei prezzi dei beni pubblici comparandoli con quello dei beni privati, nei quali c'è un differenziale negli ultimi 10 anni di circa il 30%. La spesa pubblica è dunque meno produttiva. In campo sanitario – ha concluso il sottosegretario alla Salute – assistiamo al fenomeno inverso, quindi abbiamo grandi guadagni di produttività da parte delle industrie farmaceutiche, che però vengono 'mangiatì dalle inefficienze delle altre voci di spesa".

11 Maggio 2012

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