Consiglio regionale approva mozione Fdi per stabilizzazione infermieri e Oss delle cooperative

Consiglio regionale approva mozione Fdi per stabilizzazione infermieri e Oss delle cooperative

Consiglio regionale approva mozione Fdi per stabilizzazione infermieri e Oss delle cooperative
“Opportuno provvedere alla stabilizzazione e quindi alla internalizzazione del personale sanitario, infermieristico e OSS gestito dalle cooperative che operano presso le aziende ospedaliere “Policlinico Umberto I” e “Policlinico Tor Vergata” così come di altre aziende sanitarie pubbliche, attraverso procedure ad evidenza pubblica una volta espletate quelle già in vigore”. LA MOZIONE

“Porre in essere tutte le azioni necessarie a individuare un percorso che preveda la internalizzazione del personale infermieristico e degli operatori socio-sanitari delle cooperative in servizio presso le aziende sanitarie pubbliche che fanno capo al servizio sanitario della Regione Lazio”. È quanto si legge in una mozione presentata dal gruppo Fratelli d'Italia Regione Lazio, primo firmatario Massimiliano Maselli e approvata dal Consiglio Regionale.
 
“Il personale infermieristico e gli OSS delle cooperative – si legge nella mozione – impegnate presso le aziende sanitarie pubbliche sono operatori che da anni (in taluni casi si parla anche di più di venti anni) lavorano in modo precario ma che ciò nonostante hanno maturato sul campo esperienza, professionalità e conoscenza dei luoghi di lavoro”.
 
“La situazione emergenziale dovuta al COVID-19 – si precisa – ha messo drammaticamente in evidenza quanto sia importante avere all’interno delle strutture ospedaliere personale che sia già formato e che abbia acquisito nel corso degli anni un’esperienza lavorativa importante e significativa”.
 
Questi i “motivi per cui si opportuno provvedere alla stabilizzazione e quindi alla internalizzazione del personale sanitario, infermieristico e OSS gestito dalle cooperative che operano presso le aziende ospedaliere “Policlinico Umberto I” e “Policlinico Tor Vergata” così come di altre aziende sanitarie pubbliche, attraverso procedure ad evidenza pubblica una volta espletate quelle già in vigore. Si tratta di personale che, essendo un patrimonio del sistema sanitario regionale, rappresenta una risorsa e che deve essere inquadrato e quindi tutelato”.

08 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Fondo sanitario. Rocca: “Servono più risorse ma anche meno vincoli”
Fondo sanitario. Rocca: “Servono più risorse ma anche meno vincoli”

“Non è solo una questione di risorse: la richiesta è in linea con gli aumenti che il governo Meloni ha già saggiamente garantito nel passato triennio, ci sono però degli...

Vaccinazione antinfluenzale. Al via la campagna in Lombardia. Dal 12 ottobre aperta a tutti
Vaccinazione antinfluenzale. Al via la campagna in Lombardia. Dal 12 ottobre aperta a tutti

Al via da oggi in Lombardia la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale gratuita. Nel corso dell’iniziativa ‘VaccinAzione, un’opportunità di salute per i pazienti fragili’, ospitata questa mattina all’Auditorium Testori di...

Medicina spaziale, dal Policlinico di Milano due studi per capire invecchiamento e fragilità. Dall’Asi 250mila euro
Medicina spaziale, dal Policlinico di Milano due studi per capire invecchiamento e fragilità. Dall’Asi 250mila euro

Utilizzare lo spazio come un vero e proprio laboratorio per comprendere meglio il funzionamento del corpo umano e trasferire sulla Terra le conoscenze acquisite in condizioni estreme. È l’obiettivo di...

Abruzzo, 37,8 mln alle Asl per assunzioni. Accordo con l’E-R su mobilità
Abruzzo, 37,8 mln alle Asl per assunzioni. Accordo con l’E-R su mobilità

La Regione Abruzzo ha approvato, su iniziativa dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, lo schema di accordo bilaterale tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Abruzzo per il Governo della Mobilità...